La festa della Liberazione: perché si celebra

Le principali città del Nord Italia furono liberate in un arco di tempo che va dal 21 aprile (Bologna) al 28 aprile (Venezia). Ma si è scelto di festeggiare il 25 aprile come Anniversario della liberazione d’Italia perché proprio quella data, con gli eventi di Milano, ha assunto un particolare significato politico e militare e perché viene considerata come la fine, di fatto, della Repubblica di Salò.
Anche se Mussolini fu ucciso il 28 aprile e la resa di Caserta fu siglata il 29 aprile (operativa dal 2 maggio).

Oggi non si vedranno sfilare i tradizionali cortei con le bandierine tricolori, causa restrizioni anti-Covid. Ma non mancheranno le celebrazioni istituzionali per il giorno della Liberazione, come quelle che vedono protagonisti il presidente della RepubblicaSergio Mattarella, all’Altare della Patria a Roma e il sindaco Giuseppe Sala a Milano.
 
Ma in forma ridotta, anche dei cittadini comuni potranno rendere il loro omaggio alla Resistenza, grazie all’iniziativa “Strade di liberazione” coordinata a livello nazionale dall’ANPI, l’Associazione Nazionale
Partigiani d’Italia.
 

error: Content is protected !!