Non c’erano dubbi, visto che tutti i contatti interlocutori, a distanza, avevano fatto intendere che le due parti avevano intenzione di unirsi. Sono stati, però, valutati anche gli ultimi dettagli, per conoscersi meglio e guardarsi negli occhi, esternando la medesima voglia di fare bene.
“Alziamo l’asticella – ha detto Marco Arturo Romano – un pò per volta e sicuramente la scelta del nuovo allenatore ci consentirà di proseguire nel nostro percorso di crescita. Siamo soltanto all’inizio, però, perchè ora bisogna rafforzare la squadra. Abbiamo tanti nomi che stiamo valutando. Il direttore sportivo Facci conosce molto bene la categoria e sa come muoversi: dobbiamo sfruttare il tempo a disposizione, il mese di maggio, per anticipare le altre concorrenti di mercato”.
Il tutto, evidentemente, anche tenendo conto delle richieste di Dal Canto, reduce da ben tre esperienze toscane consecutive, Arezzo, Siena e Livorno. Uno che sa pure lavorare con i giovani, grazie alla sua esperienza nelle nazionali giovanili, che predilige una difesa a quattro ed un attacco con il trequartista, particolarità tattica scomparsa dai “radar” del “Rocchi” negli ultimi anni. Ci sarà tempo, però, per pensare a queste cose, per lavorare su questi dettagli, ora la priorità è allestire la nuova Viterbese, capace di puntare a qualcosa di più della “coda dei playoff”, magari ripetere quella performance del 2018, quando Sottili la portò ad un passo dal traguardo, uscendo contro il SudTirol non senza un pizzico di sfortuna. Può darsi che Dal Canto proponga qualche giocatore del Livorno, che ha allenato fino al mese di marzo, soprattutto dal momento che la retrocessione in serie D, ne renderà particolarmente agevole l’ingaggio.

CDS
error: Content is protected !!