Il 23 settembre del ’73, davanti a 30 mila spettatori, la Bolivia ospitava nel famigerato stadio Siles. Alle reclute, addestrate in altura, si erano aggiunti i nomi più noti di Daniel Carnavali, Rubén Ayala, Rodolfo Tech, Angel Bargas, Daniel Tagliani e Osvaldo Cortés, arrivati solo poche ore prima all’aeroporto di La Paz. Passato il quarto d’ora del primo tempo, la partita si sbloccò: il centrale Rubén “Osso” Glaría passa a Poy, che gira di prima per Rubén Ayala detto “Il Ratto”, punta del San Lorenzo, il quale cerca subito la porta. Il pallone è intercettato da Fornari, che con uno spettacolare tuffo di testa, spiazza il portiere boliviano e porta in vantaggio i suoi. L’1-0 resisterà fino alla fine e Fornari si convertirà nel goleador fantasma, colui che alla prima e unica presenza in nazionale regalò all’Argentina i due punti necessari per la qualificazione.

Nel 1973 “El Cabezon” Sivori allenò per un breve periodo l’Argentina, qualificandola per i Mondiali tedeschi dell’anno successivo, con uno stratagemma, allenando in segreto sui quattromila metri di La Paz, in Bolivia, preparandosi a un unico epico scontro. Rimediò all’umiliazione del ’69, quando la Selecciòn allenata da Pedernera fu eliminata dal Perù nella fase di qualificazione al Mundial messicano del ‘70.  

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