Era l’ottobre del 1962. Due reti per parte tra Rossoverdi e Biancorossi, recita “l’occhiello” – allora si chiamava così, negli articoli sui giornali. Il titolo, invece,  è: Giusto il risultato di parità tra la Mancini e il Viterbo. Nel “catenaccio” – si chiamava così la parte sottostante il titolo – si leggeva: le squadre hanno dato vita ad un gioco ricco di agonismo e di tecnica, anche se condizioni del terreno di gioco hanno ostacolato le azioni. De Fazi D’Alberto, Cappelli e Baruzzi gli autori delle reti.

L’articolo parla di un salomonico pareggio tra il Viterbo e la Mancini al comunale di Civitavecchia, un incontro ricco di colpi di scena, che ha avuto anche il grande merito di portare alla ribalta le due formazioni, che erano le seguenti:  Viterbo – Gallinari Zaccagnini Antonacci Lucarini D’Alberto Poggioli Simoncini Rempicci Carli Baruzzi Cappelli. La Mancini di Civitavecchia schierava Zucchi Paolillo Bonelli Petrovich Maroncelli D’ezio Crescentini Branchesi Defazi Nuccitelli Baldini.

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