pallone

di Massimo Prati

 
Nel giorno di Italia-Belgio. Un mio ricordo di due partite del 1972. In quel caso agli azzurri non girò bene ma sono comunque eventi sportivi che fanno parte della storia del calcio degli anni ’70.
Nei gironi di qualificazione ai Campionati Europei, gli azzurri furono eliminati dal Belgio. Nel match di Milano, secondo le cronache, i belgi misero in evidenza un gioco più rapido, soprattutto nella zona centrale del campo. Ma i resoconti sottolineano anche l’eccellente prestazione del portiere del Belgio, artefice di alcune grandi parate, su tiri di Gigi Riva e di Sandro Mazzola. Vero anche, però, che nel finale l’Italia fu in qualche modo graziata dall’arbitro. La giacchetta nera, non rilevò infatti un evidente fallo di mano, del nostro Roberto Rosato in area italiana.
Nell’economia del doppio scontro di andata e ritorno, decisiva fu quindi la sconfitta per due a uno allo Stadio Émile Versé di Anderlecht, il 13 maggio del 1972.
I belgi si portano in vantaggio verso il 20′: l’ala destra del Belgio, Léon Semmeling, subisce fallo da parte di Giacinto Facchetti in un punto intermedio tra bandierina del corner e area italiana. È lo stesso Semmeling a battere il calcio di punizione: cross sul secondo palo e colpo di testa vincente di Wielfried Van Moer.
Poi, intorno al 70′, raddoppio del Belgio. Mazzola, a seguito di una triangolazione sbagliata con Boninsegna, perde palla in un punto centrale della tre quarti avversaria e i belgi con tre mosse vanno in rete: Dockx ruba palla a Mazzola e fa un lungo passaggio sul lato destro del terreno di gioco, poco oltre la metà del campo; Lambert riceve palla, avanza di qualche metro su quella fascia e poi fa un cross di quasi una trentina di metri verso il centro dell’area italiana. Lì, Van Himst riceve, colpisce al volo di destro e supera Enrico Albertosi.
Il Belgio, poi, mantiene il doppio vantaggio per quasi tutto il resto del match. Solo all’86’, Riva accorcia le distanze, realizzando un rigore.
Ma dopo il due a uno, il risultato non cambia più e l’Italia è eliminata dagli Europei, con grande tristezza degli emigrati italiani, che immagino essere stati presenti nello stadio a Bruxelles.
P.S. Di quel Belgio ricordo due attaccanti molto bravi Raoul Lambert del Bruges e Paul Van Himst dell’Anderlecht, che per circa trent’anni fu il migliore marcatore della nazionale belga (recitò anche nel film “Fuga per la Vittoria”).
IL TABELLINO DELLA PARTITA DI RITORNO TRA BELGIO E ITALIA
13 maggio 1972, Bruxelles, Stadio Émile Versé di Anderlecht. Belgio-Italia 2-1
Reti: 23’ Van Moer, 71’ Van Himst, 86’ Riva su calcio di rigore.
Belgio: Piot, Heylens, Dolmans, Thissen, Vandendaele, Dockx, Semmeling, Van Moer (46’ Polleunis), Lambert, Van Himst, Verheyen. Allenatore: R. Goethals.
Italia: Albertosi, Burgnich, Facchetti, Bertini (46’ Fabio Capello), Spinosi, Cera, Mazzola, Benetti, Boninsegna, De Sisti, Riva.
Allenatore: Ferruccio Valcareggi.
Arbitro: Schiller (Austria).
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