VITERBO – Alla fine, probabilmente, non sarà proprio così e la formazione anti-Gubbio potrebbe rassomigliare a quella del secondo tempo dell’amichevole con il Pomezia. Daga tra i pali, con il neo capitano D’Ambrosio in mezzo alla difesa insieme a Marenco, con Fracassini e Ricchi terzini.
A centrocampo uno degli ultimi arrivati (che però è piaciuto subito al tecnico gialloblu – ndr), Alberico, dovrebbe essere l’uomo di sinistra della mediana, con Calcagni dalla parte opposta e l’ex di turno, Megalaitis, al centro. A questo punto rimane il subbio del tridente d’attacco, se con i tre in linea o, come sembra più probabile, con il tandem e il trequartista alle spalle, che potrebbe essere Errico. Nonostante il ritardo di condizione, difficilmente Dal Canto rinuncerà alle qualità di Murilo, mentre gli occhi saranno puntati sulla novità Volpicelli, a cui si chiede, in questa stagione, un congruo bottino di gol, anche su calcio piazzato, mancati negli ultimi tempi.
La parola, quindi, al campo di gioco, con il fischio d’inizio ad opera di Enrico Gemelli di Messina, coadiuvato da Andrea Maria Masciale di Molfetta e Marco Colaianni di Bari, mentre quarto ufficiale sarà Gabriele Scatena di Avezzano. Iniziare bene sarà importante, anche in chiave arbitrale, tasto abbastanza dolente, questo, visto che lo scorso anno il presidente Marco Arturo Romano ebbe modo di lamentarsi diverse volte, anche con toni accesi.

CDS
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