Nell’articolo di Franco Di Meo (nato nel 1941, proprio quell’anno verrà iscritto all’Ordine dei Giornalisti), che si confermerà buona penna del giornalismo sportivo negli anni a seguire, si esalta la doppia parata di Restani su una bomba di Chinaglia.

Elogi anche ai “ragazzi della Viterbese”, che poi tanto ragazzi non lo erano, almeno non tutti. Certo, erano giovani i vari Morera, Carratoni, Testorio, Alberti e Giannini, ma qualche esperto c’era, a cominciare da Bazzarini.

Particolare curioso: non vengono neanche menzionati gli allenatori nel tabellino. Chissà cosa direbbero oggigiorno alcuni tecnici abituati al protagonismo accentuato!

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