VITERBO –  Indubbiamente, ci sono anche gli episodi avversi. Come quello capitato a Martinelli, espulso nel giorno dell’esordio, un esordio in gialloblu da dimenticare in fretta. Ammonizione per lui nel primo tempo, andando a prendere un avversario, peraltro quasi vicino alla bandierina del calcio d’angolo. Non un fallaccio, ma, alla fine, l’arbitro ha optato per il gioco scorretto. Poteva anche finire lì, ci poteva stare: invece, nel secondo tempo, nel periodo di massima pericolosità dell’attaccante sardo Udoh, ha calcolato male i tempi: il colored è finito a terra e Martinelli nello spogliatoio. Poteva sembrare – a prima vista – il secondo giallo, invece si è trattato di un rosso diretto, in quanto è stato considerato fallo da ultimo uomo. Ora, per Martinelli, la possibilità di dimenticare in fretta, giocando domani in Coppa Italia, per poi vedere Viterbese-Cesena dalla tribuna.
Un avvio così a rilento non se l’aspettava nessuno, non se la aspettava l’ambiente, che spera, chiaramente, di registrare subito una inversione di tendenza. Un ambiente in cui qualcuno comincia a ipotizzare un certo “surriscaldamento” della panchina di Dal Canto, a cui, quantomeno, verrà concessa l’opportunità delle due partite casalinghe in quattro giorni. Domani contro la Turris, per il passaggio del turno in Coppa, e domenica prossima, ospitando il Cesena. un doppio impegno che potrebbe sbloccare la Viterbese, farla rendere in campo per quanto costruito, completamente rifatta, al punto da far chiedere a qualcuno se sia stata la strategia giusta. Anche in questo caso, però, saranno i risultati a dare la risposta!

CDS
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