dall’Associazione “Luca Coscioni” riceviamo e pubblichiamo.

“Stamattina alle 9 in via Ulpiano aspettavamo il camion che trasportava tutti i moduli pronti per il deposito.  Il tempo di attesa per farci salire negli uffici della Corte di Cassazione e l’aria fresca della mattina hanno aiutato a mettere in ordine un po’ di pensieri. Sono passati quattro mesi dall’inizio della campagna e oggi abbiamo completato il primo passo, con il deposito ufficiale di un milione e duecentomila firme. All’inizio ci avevano presi per pazzi: 500 mila firme in piena emergenza sanitaria erano impossibili da raggiungere e… “le priorità sono altre” Oggi possiamo raccontare una storia diversa da quella che qualcuno si augurava, Claudio. L’8 ottobre 2021 è iniziato il percorso formale verso il giudizio di ammissibilità del quesito e il voto in primavera, ma è iniziato anche un nuovo cammino da intraprendere insieme. Ci aspettano mesi di tavoli informativi e di iniziative dal vivo e online Dobbiamo creare consapevolezza sui diritti nel fine vita e, in generale, sull’opportunità che rappresenterà questo referendum per la crescita civile dell’Italia. Ass. L. Coscioni”.

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