QUELLA GRANDE PASSIONE PER IL CAGLIARI DI RENATO …

Abbiamo trascorso una parte della nostra gioventù sempre insieme, facendo la spola tra i Villaggio del Fanciiullo e il bar, sempre parlando di calcio. Io che raccontavo i miei inizi giornalistici, Renato che mi raccontava le sue esperienze da giovane calciatore, anche se dovevo stimolarlo un pò, visto che era abbastanza taciturno. Un solo argomento era facile tirargli fuori, il Cagliari. Da dove sia nata quella passione è difficile da capire e di sicuro era insolita, almeno tra gli amici che frequentavamo in quel periodo. E quando approdò al Pianoscarano, salutando i coetanei del Murialdo, era doppiamente felice, proprio perchè poteva indossare la casacca rossoblù. Sono stato fortUnato ad aver condiviso un tratto di vita insieme a lui – oltre che al fratello Luciano – ad un ragazzo d’oro, educato come pochi. E felice anche di averlo appoggiato in un desiderio, quello di vedere il Cagliari dal vivo. Accadde nell’estate del ’77, quando a Terni la squadra sarda si giocò gli spareggi per la serie A, insieme ad Atalanta e Pescara.  Ancor più felice che una delle sue ultime uscite sia stata per la presentazione del mio libro, con gli amici di una volta, in questa foto che adesso conserverò con maggiore cura. Avrei voluto salutarlo un paio di anni fa, quando il destino si era già accanito su di lui con la malattia, ma con il Covid non fu possibile. Ti saluto adesso, caro Renato e continuerò a guardare con simpatia il tuo Cagliari!

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