LA TORRE 14 PUNTI, NARDO’ VINCE A PIACENZA

AKERY PIACENZA-NARDO’ 63-78

PARZIALI: 20-15; 27-41; 44-61.

PIACENZA: Morse 11, Balestra n.e., Venuto 1, Czumbel 3, Donzelli n.e., Chinellato 11, Sachettini n.e., Carone n.e., El Agbani, Raivio 20, Bonacini 8, Lucarelli 9. All. Campanella.

NARDO’: Tyrtyshnik n.e., Poletti 9, Fallucca, Baccassino, Jankovic, Ferguson 15, La Torre 14, Jerkovic 2, Bergstedt 6, Thioune 6, Amato 26. All. Battistini.

ARBITRI: Rudellat, Calella, Di Martino.

Una brutta sconfitta interna per Piacenza che si arrende al Nardò del Viterbese La Torre.  Piacenza chiude in vantaggio il primo quarto sul punteggio di 20-15. Fanno seguito però 10′ da horror, con Piacenza che riesce a costruire poco in attacco, spesso sbagliando i passaggi e accumulando le perse, che alla fine saranno ben 17. Dall’altro lato invece, Nardò non perdona e mette a referto punti con continuità prendendo il largo fino al 27-41 che manda le squadre negli spogliatoi. Ad inizio ripresa Morse prova subito a fare la voce grossa nel pitturato, cercando allo stesso tempo di spronare i suoi compagni. La Bakery, in sofferenza, si lamenta anche per l’arbitraggio con un contatto su Venuto non ravvisato. Mentre però qualche energia si perde nel protestare, Amato si veste da giustizie e mette a segno due triple che quasi spezzano le gambe. Raivio non ci sta e prova a scuotere la propria squadra, ma al termine della terza frazione il tabellone recita 44-61. Equilibrati i primi 5′ dell’ultima frazione, cosa però che premia gli ospiti che vedono il traguardo sempre più vicino. Ancora Raivio mette a segno un piazzato, La Torre invece lanciato in contropiedde schiaccia, ed è 51-67. Lo spartito della gara praticamente non cambia, e la Bakery deve alzare bandiera bianca. Una sconfitta che comunque non compromette il fattore campo ai playout, visto che i biancorossi sfideranno la Stella Azzurra Roma per la permanenza in serie A2. S’incomincia domenica 8 maggio al meglio delle 5 gare.

 
 
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