LA UNDER 19 FEMMINILE CAMPIONE D’EUROPA

La Nazionale Under 19 femminile ha conquistato, a 4 anni di distanza dall’ultima volta, la medaglia d’oro ai Campionati Europei di categoria, scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro dopo i successi europei U22M, U21F, U18M e U17F in questo 2022. In finale l’Italia U19F ha superato 3-2 (17-25, 27-25, 25-21, 15-25, 17-15) la Serbia.

Prova di carattere delle azzurrine che sono riuscite ad avere una buona reazione dopo aver perso il primo set, conquistando il secondo ai vantaggi, resistendo alla rimonta della Serbia. Vinto con una certa facilità il terzo parziale l’Italia ha poi subito il gioco avversario nella quarta frazione. Al tie-break la maggiore determinazione ha premiato Giuliani e compagne che hanno potuto alzare il trofeo al cielo. L’opposto Julia Ituma è stata premiata come mvp della rassegna continentale, mentre sono entrate a far parte del dream team la centrale Nausica Acciarri e il libero Manuela Ribechi, cresciuta nel Volleyrò e con un percorso importante nel CQR Lazio. La medaglia di bronzo è stata vinta dalla Polonia che oggi pomeriggio ha battuto 3-1 (25-16, 24-26, 27-25, 25-21) l’Olanda al termine di una finale combattutissima.

Per questo ultimo atto della rassegna continentale il tecnico Marco Mencarelli schiera il consolidato sestetto con la diagonale Passaro-Ituma, le schiacciatrici Giuliani e Viscioni, le centrali Acciarri e Modesti e il libero Ribechi.

Per la Serbia coach Vladimir Vasovic sceglie lo starting six con Kurtagic, Zelenovic, Vajagic, Sucurovic, Mandovic, Uzelac e il libero Pakic.

E’ la Serbia ad approcciare il match con maggiore grinta (1-5). Il time out chiamato da coach Mencarelli non sortisce l’effetto sperato e la formazione serba rimane avanti e allunga (2-9). Le azzurrine con pazienza accorciano (3-11, 6-11) e trovata una buona continuità si riportano a -3 (9-12) inducendo la panchina della Serbia a chiamare lo stop al gioco. Un time out che fa ripartire le ragazze di coach Vasovic che provano a scappare (11-18), ma è pronta la reazione delle azzurrine che accorciano nuovamente (16-20). La rimonta non si compie e la Serbia conquista il primo set (17-25) Una buona continuità nel rendimento a muro permette all’Italia di portarsi in vantaggio in avvio di seconda frazione (6-2). Le azzurrine continuano a macinare buon gioco e punti e mantengono le avversarie a distanza (10-6). La Serbia si disunisce e l’Italia capitalizza (16-6). Le azzurrine mantengono il vantaggio (20-10), ma perdono continuità e sul 21-11 la Serbia cambia passo e si riavvicina (23-19). L’Italia perde lucidità la formazione serba ricuce (24-24), ma a spuntarla ai vantaggi sono le azzurrine (26-24) che riportano in parità il conto set.

E’ l’Italia a rompere l’equilibrio (5-5) in avvio di terzo parziale (7-5). Le azzurrine mantengono il vantaggio (11-9), la Serbia ricuce (12-12) e si torna a viaggiare punto a punto (14-14) con Mandovic e compagne che annullano ogni tentativo di ripartenza dell’Italia (16-14, 17-17). Nel finale coach Mencarelli opta una serie di cambi (dentro Batte-Adriano in diagonale e Atamah al centro). Al rientro dal time out chiamato dalla panchina serba (21-20) le azzurrine trovano lo spunto giusto per allungare (23-21) e portarsi in vantaggio nel conto set (25-21).

In avvio di quarto set è la Serbia a imporre il proprio gioco (3-11) e le azzurrine faticano a ritrovare il giusto assetto in campo (6-13). Mandovic e compagne allungano (8-17), l’Italia prova ad accorciare (12-17) con un buon turno in battuta di Esposito (per lei 3 ace consecutivi), ma non è sufficiente per riagganciare la Serbia che procede con passo spedito e porta la partita al tie-break (15-25). Equilibratissimo l’avvio del 5° set (4-4). E’ la Serbia a passare in vantaggio (4-6) e ad arrivare al cambio campo sul +2 (6-8). Con tenacia l’Italia pareggia i conti (10-10) e il tie-break s’infiamma (14-14) e nel finale sono le azzurrine a conquistare la vittoria (17-15) e l’oro continentale.

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