COSI’ L’ULTIMA VOLTA DI VITERBESE-PESCARA

SERIE C 2021/22

VITERBESE 1

PESCARA 3

VITERBESE (4-3-3): Fumagalli 5,5; Semenzato 5 (1′ st Calcagni 5,5) D’Ambrosio 5,5 Martinelli 5,5 Urso 5,5; Adopo 6 Megelaitis 5,5 (1′ st Ricci 5,5) Iuliano 5,5; Volpicelli 6,5 Bianchimano 5,5 (34′ st Simonelli sv) Alberico 5,5 (1′ st Polidori 5,5). A disp.: Bisogno, Polito, Murilo, D’Uffizi, Aromatario, Natale, Marenco, Maffei. All.: Punzi 5.

PESCARA (3-4-3): Sorrentino 6,5; Illanes 6 Ingrosso, 6 Veroli 7; Zappella 6,5 Memushaj 6 (14′ st Diambo) Pompetti 7 Rasi 6,5 (29′ st Ierardi 6); Rauti 6,5 (19′ st Delle Monache 6) Ferrari 6,5 (19′ st Blanuta 6) D’Ursi 7 (29′ st Clemenza 6). A disp.: Iacobucci, Nzita. All.: Auteri 6.

MARCATORI: 27′ pt Ferrari (P), 33′ pt D’Ursi (P), 40′ pt Rauti (P), 22′ st Volpicelli (V).

ARBITRO: Maggio di Lodi 5,5.

Guardalinee: Pintaudi e Giorgi.

Quarto uomo: Bitonti di Bologna. 

AMMONITI: Pompetti (P), Bianchimano (V), Ricci (V), Rasi (P), Sorrentino (P), Delle Monache (P), Iuliano (V).

NOTE: spettatori: 687; angoli: 4-3 per il Pescara. Recuperi  pt 2’ st 4’.

VITERBO – Altra sconfitta per la Viterbese allo stadio “Rocchi”, dove il Pescara straripa nel primo tempo, per poi tirare i remi in barca nella ripresa. Troppo presto, probabilmente, visto che la Viterbese, con qualche acquisto del mercato di più in campo, potrebbe riaprire l’incontro, nonostante il divario evidente tra le due squadre.

Ancora una volta è stato Volpicelli a suonare la carica, con l’ennesimo “gioiello” su calcio di punizione, il sinistro “magico” che, in questa occasione, supera anche il bravo Sorrentino. Anche le sostituzioni degli ospiti contribuiscono a rendere meno arrembante la ripresa del “Delfino”, ma, nonostante ciò, nel finale le occasioni per un possibile quarto gol ci sono state, soprattutto con il palo di Clemenza, dopo che la traversa era stata colpita – dalla parte opposta – da Calcagni, tenuto inizialmente a riposo, in odore di trasferimento. Il risultato, però, non si è più scostato dai binari acquisiti, quelli di una netta vittoria pescarese e di un passo indietro della Viterbese, che torna da sola all’ultimo posto della classifica.

Il Pescara aveva messo subito il proprio sigillo sulla gara, con il primo gol segnato da Franco Ferrati, l’uomo più significativo del suo attacco. D’Ursi (27’) appoggia su Rasi, cross basso sul secondo palo, dove è appostato proprio Ferrari: tocco di mestiere sotto la traversa e undicesimo gol in campionato per il “Loco”.

Eppoi D’Ursi, il quale (33’) si porta il pallone sul vertice dell’area, finta e prende la mira, lasciando partire un destro a giro che fulmina Fumagalli, senza che nessuno dei difensori riuscisse a chiudere sull’attaccante ospite.

I giochi, come detto, sono praticamente già chiusi nel primo tempo, quando (40’) Memushaj trova Rauti al limite dell’area. Il pallone carambola tra i due centrali gialloblu e arriva  al numero diciassette, il quale colpisce di sinistro a fil di legno.

Poi la ripresa è tutt’altra cosa, che non soddisfa affatto neanche il tecnico Auteri, che ridà un pizzico di speranza alla Viterbese, che cambia tre uomini all’intervallo, che osa di più, ma ormai il destino della gara era già segnato. Per il Pescara è il settimo risultato utile, che permette di superare l’Entella in classifica, per la Viterbese tutto di nuovo in salita, con due trasferte in quattro giorni da giocare.

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