La Viterbese aveva richiesto di giocare la gara di Castellammare di Stabia in un orario diverso dalla notturna …

 … ma  le è stato detto di no,  per cui gli uomini di Filippi, si ritrovano a giocare in questo scomodo orario, per il quale sono poi costretti ad un rientro in piena notte, il che condiziona sempre il giorno successivo, sia che si tratti di riposo, sia che si tratti di allenamento. Chiaramente il discorso sulla notturna diventa di grande attualità, in questo momento, soprattutto perché la Lega Pro fa un gran parlare di ridurre i consumi e poi continua a far giocare le gare in notturna, che di sola energia elettrica costano a una società dai 1000 ai 1500 euro. Anche su questo argomento il presidente Romano ha voluto far sapere la propria opinione, così come sulla ventilata  possibilità, totalmente discutibile, di poter giocare prossimamente la domenica mattina. Per cui Romano sarà regolarmente a Castellammare di Stabia a fare il tifo per i suoi ragazzi, sperando in un arbitraggio migliore e proprio a tal proposito il presidente della Lega Pro sembra abbia inviato una comunicazione di rassicurazione a via della Palazzina, che la sigmatizzazione degli arbitraggi, cioè, è stata inoltrata a chi di dovere, vale a dire ai designatori degli arbitri della terza serie. Chiaramente qualcosa di puramente accademico, formale, che non cambierà probabilmente lo stato delle cose nelle prossime giornate. Basterà aspettare per vedere se effettivamente andrà in questa maniera. Intanto Filippi prosegue nel suo lavoro cercando di capire quali possono essere gli uomini più adatti per la sfida di dopodomani sera su quel campo che è sempre stato fortemente ostico ai colori della Viterbese.

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