ORE 14.30: C’E’ PICERNO-VITERBESE, PER DARE CONTINUITA’ ALLA SERATA CON L’AVELLINO …

Dopo l’Avellino, il Picerno. Dopo la serata vincente del “Rocchi”, arriva una trasferta sul campo di una formazione, sulla carta, di valutazione medio-bassa, ma che non va sottovalutata. Il Picerno è reduce dalla sconfitta di misura di Latina, dove ha opposto una veemente resistenza prima di cedere di un solo gol. Di solito tra le mura amiche è sospinto dal calore di un gruppo di sostenitori che l’hanno sempre appoggiato, anche nelle vicende degli anni scorsi, anche quando era ritornata in serie D. Questo per dire che la Viterbese non dovrà snobbare il “piccolo” Picerno, ma giocare con la stessa determinazione del primo tempo col con l’Avellino, proprio per dare una continuità al momento decisamente favorevole, al successo ritrovato contro gli Irpini.
Decisamente diverso il cammino delle due squadre nelle ultime cinque partite: tre sconfitte per il Picerno, due vittorie per la Viterbese.
Tre partite in otto giorni si sentono, si avverte una inevitabile stanchezza, che incide di meno, però, quando le cose vanno bene e quando si vince. Un paio di modifiche potranno anche esserci, una sorta di staffette, come d’altronde sono stare effettuate anche nelle ultime partite, dal momento che la Viterbese è una delle squadre che approfitta maggiormente delle cinque sostituzioni. Dovrebbe essere – stavolta – intoccabile Volpicelli, per cui c’è il solito ballottaggio di due maglie in attacco per tre pretendenti. Se non ci saranno defezioni dell’ultima ora, neanche la difesa verrà toccata e, con essa, il modulo con i tre giocatori over, che sta funzionando molto meglio che nel recente passato.
 

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