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SCANDONE AV-STELLA AZZURRA 76-52

Avellino: Scanzi 3, Cioppa 7, Cantone 5, Ragusa 13, Quarisa 19, Iannicelli 1, Duranti 6, Tonello 1, Beck 14, Vitale 7. Coach Carone 
Viterbo: Bertollini 9, Giancarli 6, Moretti 7, Calvi 5, Albenzi, Meroi, Visentin 7, Casanova 12, Ousman, Bertini 6. Coach Saputo.

(14-10, 41-28, 61-39, 76-52)

Non era di certo questa la partita da vincere e il pronostico sembrava già segnato, però, forse, la Stella avrebbe potuto fare qualcosa di più se avesse avuto tutti gli uomini a disposizione e con una  condizione ottimale. Ci sarà una stagione intera me migliorare e cercare vittorie e consensi, stavolta finisce così, con la sconfitta di Avellino.  

PRIMO QUARTO

Si segna molto poco, in questo segmento iniziale, da una parte e dall’altra e la Stella Azzurra sembra anche intimorita dal ritrovarsi subito un bell’impianto di una squadra considerate tra le favorite. C’è una novità, quella del giovane Bertollini, che, evidentemente, Saputo ha ritenuto di far giocare ed anche a lungo. C’è il nuovo play Giancarli che fatica un oò, l’ultimo arrivato Calvi che, chiaramente, non può essere  al top e gioca diverso tempo Albenzi, che si carica di troppi falli. Sembra estraniato Moretti, ma viene gettato nella mischia anche Bertini, che mette subito  dentro una tripla eppoi segna  ancora, come, d’altronde, ha sempre fatto. La Stella si mantiene  bene in partita.

SECONDO QUARTO

Gli irpini spingono maggiormente sull’acceleratore e i suoi  due colored fanno dilatare il vantaggio a loro favore, mentre la Stella Azzurra fa un passo indietro, anche se Giancarli è più fluido in campo e Moretti mette dentro un paio di canestri. Visentin sii prodiga, ma ii lunghi dello Scandone sono difficili da fermare

TERZO PERIODO

Casanova è tra quelli che prova ad evitare la sconfitta, ma in questo quarto lo Scandone rafforza la propria superiorità mantenendo un vantaggio all’incirca sempre sul filo dei 20 punti. La squadra viterbese è in difficoltà e Saputo non sembra in grado di trovare qualche contromossa valida.

QUARTO PERIODO

Si rivede Calvi, in un quintetto completato da Meroi, Bertini, Bertollini e e Casanova. Continuano ad essere  fischiati molti falli tecnici e l’arbitraggio non sembra tra i più illuminati possibili. Aumenta la grinta della Stella, viene recuperato qualche punto, poi esce Bertini per cinque falli e i locali ritornano al loro standard, soprattutto grazie  allo strapotere fisico sotto le plance.

(NELL’EDIZIONE DI DOMANI “IL PAGELLONE” SULLA SQUADRA VITERBESE”)

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