IL BELL’AVVIO DEI MONTI PRENESTINI: C’E’ LO ZAMPINO DEL VITERBESE LUCARINI
Per i Latini era ”Castrum Trebarum”, per ii contemporanei è Cave, un ridente centro a due passi da Palestrina e Genazzano. A livello calcistico è stata una sorpresa per tutti, subito protagonista, nonostante il ruolo di matricola, nel campionato di Eccellenza. C’è un dirigente viterbese che ci ha messo lo zampino, Mauro Lucarini, che ha accettato la proposta arrivatagli da Cave, dopo tredici anni di professionismo a Perugia. L’addio al Grifone è stato abbastanza traumatizzante e Lucarini ha accusato il colpo. Ha ricevuto qualche proposta dai professionisti, ma sentiva il bisogno di un distacco da quel calcio che gli aveva dato tanto, ma a cui aveva anche dato molto.
Un anno sabbatico sembrava l’opzione più giusta e tutto stava andando un quella direzione, poi è arrivata quella chiamata da Cave e con tutta l’umiltà che si poteva fornire, Mauro Lucarini ha detto sì, rimboccandosi le maniche e gettandosi dii nuovo nella moschina per un’avventura totalmente diventa e anche poco preventivabile qualche anno fa.
Dopodomani sarà insieme ai Monti Prenestini sui campo del Salaria, per provare a rimanere in alto, in quella classifica dell’Eccellenza ancora aperta a tutti.
