QUANDO PIETRANGELI NON ACCETTO’ DI GIOCARE NELLA VITERBESE
Chissà come sarebbe stata la vita del campione di tennis e il calcio se Nicola Pietrangelli, che aveva vinto il titolo italiano juniores con la Lazio, avesse accettato il trasferimento alla Viterbese? Una affascinante sorta di sliding doors. La realtà fu che di fatto quello fu il momento della scelta fatale, di puntare sul tennis, di gettarsi definitivamente in campo con la racchetta in mano, al suo adorato Circolo romano del “Parioli”, laddove il custode era il padre di Panatta.
Pietrangeli amava raccontarsi talvolta come un calciatore mancato e di come fu la Lazio a scegliere per lui. Lo mandarono in prestito alla Viterbese e lui scrisse nella sua autobiografia: “voi ve lo immaginate, Pietrangeli alla Viterbese? Andare in prestito alla Viterbese, onestamente, che prospettive mi avrebbe aperto? Un Ternana-Viterbese con visita al Terminillo, al massimo. Invece con il tennis, immaginavo, sognavo e speravo di viaggiare per i sette mari e frequentare un ambiente radicalmente diverso”.
