VITERBESE-ARANOVA 0-2. UN GOL PER TEMPO PER UN ALTRO PASSO VERSO IL BASSO
VITERBESE (4-3-3): Bertollini; Cuffa, Crocchianti, Proietti (4′ st Filosa), Marino; Iurato, Fatati (11′ st Vivacqua), Manoni; Nesta, Tocca, Sabatini (11′ st De Angelis). A disp. Casagrande, Carosi, Piozzi, Manca, Giardi. All.
Gardini
ARANOVA (4-3-3): Zonfrilli; Pollace, Germoni, Pellegrino, Cabella (40′ st La Ruffa); Pucci, Ferrari (35′ st De Lillo), Fumasoni (45′ st Marino D.); Marino M., Teti (39′ st Calvigioni), Cipriani (Di Tata). A disp. Giannoni, Prati, Ferrara, Segoni. All. Scarfini
ARBITRO Matteo Fumi di Ciampino
RETI 37′ pt Teti, 25′ st Pucci
NOTE Spettatori 500 circa, ammoniti Iurato e Filosa. Angoli 4-3 per l’Aranova
Da una squadra che diserta la rifinitura, che si allena a singhiozzo, in cui alcuni giocatori si sono defilati ed altri pensano di farlo, non si poteva aspettare molto di più, che battessero, ad esempio la capolista di Scarfini, che invece ha vinto anche a Viterbo e continua il suo strepitoso cammino in vetta alla classifica. Squadra assai motivata, con una difesa quadrata e un Germoni di categoria superiore, pratica e cinica, con il bomber Teti che non sbaglia un appuntamento: questa l’Aranova a cui la squadra di Gardini non ha avuto nè testa nè gambe per opporsi e con Fiorini unico esponente della dirigenza ad esportai e beccarsi le proteste da allargare a tutto il resto della società.
Un gol per tempo, quindi, per una discesa verso il basso, in piena zona playout, laddove Astrea e Romulea, ad esempio, non sembrano ancora essersi rassegnate.
