AURELIANTICA-VITERBESE 0-2. NEL FINALE A SEGNO VIVACQUA E IURATO
AURELIANTICA (4-3-3): Cotugno; Calcagna (14′ st Soletta), Mecozzi (7′ st Eliseo), Francia, Lorenzini; Pietrosanti, Scaffidi (23′ st Baldasarre), Cavallini; Di Fabio, Manzo, Franfella. A disp. Pilidu, Sonnacchi, Capone, Capone, Giammei, Taranto, Scorsa. All. Corradetti
VITERBESE (4-4-2): Bertollini; Sabatini, Proietti (41′ st Giardi), Filosa, Venditti; Iurato, Fatati, Petruccelli, Manoni; Vivacqua,Tocca (32′ st De Angelis). A disp. Rocchi, Manca, Di Prospero, Gagliardi, Carosi, Vignolini, Cuffa. All. Gardini
ARBITRO Raparelli di Civitavecchia
RETI 79′ Vivacqua, 89′ Iurato
NOTE spettatori 100 circa. Ammonito Manoni. Angoli 9-5 per la Viterbese
Era la più propizia occasione che potesse capitare alla Viterbese, nella tana del super fanalino di coda, capace di racimolare solo due punti finora, che aveva anche tentato la carta del cambio dell’allenatore, con scarso successo, sembra. Poco conta se la vittoria è arrivata solo negli ultimi dieci minuti, quel che conta è che il post-Salaris sia iniziato con i tre punti in tasca per cercare dii mettere in moto una rimonta in un campionato che pù scarso non si poteva prevedere, laddove al quarto posto finale potrebbero puntarci almeno dieci squadre. Sotto lo sguardo attento del nuovo aspirante direttore Dierna, la squadra ha sofferto soprattutto per via degli uomini contanti, nell’impossibilità di fare cambi adeguati, ma quello, sembra, sia un problema già in via di risoluzione. Primo gol stagionale di Vivacqua e secondo per Iurato, nella foto. Non sono mancate le occasioni da gol per gli uomini di Gardiini, che hanno sbagliato anche con gli stessi autori delle reti vincenti, ma va segnalato, sullo zero a zero, anche un calcio di rigore concessoo all’Aurtelantica, neanche a drlo, fallito.
