L’ARBITRO MARIO PERRI ALL’AIA DI VITERBO
L’arbitro Perri, della sezione di Roma è stato ospite dell’Aia di Viterbo. Ingegnere aeronautico trentaduenne, durante la lezione tecnica Perri ha fatto vedere dei filmati delle partite da lui dirette, che ha commentato mettendo in rilievo gli errori commessi e proponendo delle soluzioni.
“Per conciliare lo studio, la famiglia e l’attività arbitrale ci vuole tanto sacrificio – ha detto Mario Perri rivolto ai colleghi viterbesi – inoltre occorre la convinzione di raggiungere l’obiettivo che desideriamo. Per dirigere bene una gara occorrono preparazione e studio del regolamento; frequentare i poli di allenamento, e infine la capacità di comprendere il gioco del calcio nel suo complesso per prendere decisioni più consapevoli e coerenti con la dinamica della gara.
Durante la partita dobbiamo avere coerenza nelle decisioni tecniche e in quelle disciplinari, dimostrare personalità e curare il rapporto con i calciatori sul terreno di gioco e quelli che sono in panchina. La partita è fatta di vari momenti, ad esempio il risultato che cambia oppure la tensione nei minuti finali. Dobbiamo capire cosa accade e come comportarci.”
itori di un contest sezionale ideato dall’assistente arbitrale Francesco Raccanello e riservato agli iscritti under 25. La prova è stata divisa in quiz tecnici e videotest. Primo si è classificato Riccardo Rocchini, seguito al secondo posto pari merito da Luca Meschini e Domenico Falvo, terzo Filippo Giovannetti e quarto Matteo Marcoaldi.
