STELLA A.-S.AVELLINO 77-75. GRAN FINALE VITERBESE, VITTORIA COL CUORE
Stella Azzurra Viterbo – Scandone Avellino 77-75
Parziali: 21-27, 17-19, 21-13, 18-16
Viterbo: Calvi 13, Bertolini, Bertini 18, Giancarli 3,Moretti 9, Albenzi, Liesis 5, Meroi, Visentin 6, Bastone 20, Casanova 3, Ousman. All. Saputo
Scandone: Scanzi 12, Piazza, Cioppa 7, Cantone 2, Ragusa 17, Iannicelli, Duranti 17, Vitale 6, Stefanini 10, Gay 4. All. Dell’Imperio
Una vittoria cercata con tutte le forze in un finale da manuale contro un Avellino in salute – tutt’altro che depresso per gli ultimi accadimenti negativi – in un PalaMalè elettrizzato, sia dalla presenza di rumorosi supporter ospiti, sia per le vivaci proteste all’indirizzo della coppia arbitrale, tra le più scadenti viste all’opera quest’anno. Clima teso, tanti falli tecnici fischiati, tanti falli e altrettanti giocatori per terra.
La Stella Azzurra non ha visto accendersi il tanto atteso Liesis, ha dovuto aspettare a lungo Moretti e ha accusato lo strapotere sotto canestro di Ragusa, su cui Visentin non è mai riuscito ad avere la meglio. Sembrava quasi impossibile rimontare lo svantaggio, ma Bertini ha suonato la carica e la Stella ha tirato fuori un grande cuore, una grinta ad alto livello, oltre ai punti necessari, soprattutto quelli di Bastone, decisivo nel sorpasso e nel mantenimento degli ultimi minuti di gioco, fino alla sirena. E via con la solita canzone “Azzurro”.
