DONNE. VITERBO-MONCALIERI 44-63. PERSO UN TRENO IMPORTANTE, FORSE L’ULTIMO
Era l’occasione per coinvolgere le Piemontesi e sperare di agganciarle poi nelle prossime gare, di fare la corsa su di loro. E invece ne è venuta una sconfitta che toglie gran parte delle speranze, forse le ultime ,di una squadra che, comunque ha sbagliato molto, anche nelle giocatrici più rappresentative – solo Cutrupi e Valcheva con una valutazione apprezzabile, quelle che avrebbero dovuto sorreggere questa avventura difficile in serie A1.

LA VIGILIA
Dopo il successo in volata contro Salerno, le Formiche viterbesi si troveranno di fronte ad un’altra sfida determinante per le sorti della stagione contro avversarie che hanno solo quattro punti in più in classifica e costituiscono una rivale diretta per la rincorsa ai playout, evitando le ultime due posizioni che significano ritorno immediato in serie B. Dopo una buona partenza, con tre vittorie nelle prime quattro gare, Moncalieri ha accusato una flessione che ha portato a cedere molte gare anche di stretta misura e ha impedito al team guidato da coach Lanzano di installarsi in zone più tranquille della classifica.
La miglior realizzatrice finora è stata la guardia Marta Pellegrini con 12.3 punti di media, seguita da una delle rivelazioni della stagione, vale a dire la giovanissima (classe 2008) Divine Obaseki che abbina a 10.2 punti per gara anche 11.1 rimbalzi di media, terza miglior specialista di tutta la serie A2. Entrambe andarono in doppia cifra nel successo per 62-51 di Moncalieri all’andata, quando ci furono anche gli 11 punti (con 3/7 da tre punti) dell’ala croata Karmen Cicic, mentre nell’ultimo match esterno contro Livorno si sono messe in bella evidenza la guardia Federica Gesuele (miglior realizzatrice in terra toscana con 17 punti) e la pivot Caterina Lo Re, protagonista di una gara da 100% al tiro.
