Calcio Eccellenza

ASTREA-VITERBESE 1-1. TERRENO DI GIOCO MOLTO BRUTTO. I ROMANI FINISCONO IN NOVE UOMINI

ASTREA (4-3-3): Scarano; Corbo, Raho, De Muto, Dionisi; Amici (17′ st Portone), Tiberti, Aprile; Tani, Barnasconi (28′ st Bussi), Di Rauso (46′ st Passacantando). A disp. Spilabotte, Arena, Cozzi, Accetta, Claps, D’Errico. All. Granieri

VITERBESE (4-2-3-1): Bertollini; Proietti (12′ st Danieli), Cicioni, Graziano, Venditti; Iurato, Manoni; Sabatini, Petruccelli (28′ st Solano), Vivacqua (9′ st De Souza); Padin. A disp. Uras, Crocchianti, De Angelis, Fatati, Giardi. All. Venturi.

ARBITRO Strainu di Albano Laziale

RETI 27′ Padin, 28′ Di Rauso

Espulsi Tani al 33′ st. e Bussi al 37′ st.

NOTE spettatori circa 200. Ammoniti Manoni e Portone. Angoli 2-1 per la Viterbese

Su un campo impossibile, a livello di terza categoria, si è giocata una gara non bella a vedersi, esattamente come il campo da gioco (nella foto), improponibile.

La squadra ospite era riuscita ad andare in vantaggio, ma neanche un minuto dopo, a difesa schierata, ha subito il gol del pareggio, a cui non ha fatto seguito nessuna reazione. Con le due  espulsioni, poi, non si è giocato più, con i pallone che sparivano e perdite di tempo continue, ma tanto la rabbia e la voglia di fare sfracelli non era visibile per la squadra di Venturi, per la quale in molti aspettano solo che termini la stagione.

La gara è stata una delle due anticipate al sabato, nell’ambito di una giornata che non vedrà nessuno impegnato la domenica pomeriggio, in un turno che vedrà diverse gare importanti per Aranova, Pomezia e Monti Tiburtini.

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