“WB”. GRANDE, MANONI, STANISLAVOVA E MILANI …
GRANDE
Matteo Grande, classe 1991, c’è sempre nelle vittorie della Favl Viterbo, un personaggio di indubbio spessore nel panorama cestistico viterbese, con la sua esperienza e la sua capacità tecnica sotto gli occhi di tutti. Accanto a lui anche uomini importanti, come Gasbarri e il lungo Fulghieri, un pivot di duecentoquattro centimetri.
MANONI
E’ uno dei pochissimi sufficienti del sabato gialloblù in casa dell’Astrea. Il suo valore non si discute, ma sicuramente ci mette qualcosa in più degli altri a livello di determinazione e voglia di far bene, forse perché è uomo di Tuscia, anche in funzione propedeutica di una squadra che sarà trasformata. Probabilmente una delle pedine attorno a scui rifondare, appunto, la squadra che verrà.
STANISLAVOVA
La giovanissima cestista del gruppo di Scaramuccia, spinge la formazione di serie C delle Ants al turno successivo grazie a ventinove punti messi a segno. Per lei si prospetta un finale di stagione luminoso, anche perché è appena stata promossa in prima squadra, quella di serie A2, a seguito della partenza della Todorova, messa fuori causa da un infortunio mai risolto.
MILANI
E’ difficile scegliere, tra questi Lions delle meraviglie, addirittura con gli esordienti con gli esordienti Natalini e Petroselli, oppure con Maurizio Santucci, che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo quarantesimo compleanno. Il top, però, è stato lui, che ha dato velocità al gioco, il mediano di mischia Milani, ancora una volta “player of the match”.
