IL PAGELLONE. ALBENZI, BELLA SORPRESA. GIANCARLI SI ACCENDE NEL FINALE
la squadra *
Sufficiente per gran parte della gara, in pericolo nel finale, con il fiato sul collo dei Romani, rabbiosa e più che sufficiente sul filo di lana, quando la Stella riprende in mano in punteggio, con la mira giusta di Moretti e lo porta fino alle note di “Azzurro”. Ancora una volta gli arbitri – soprattutto il ragazzo della coppia sarda, con la lei abbastanza secondaria – indispettiscono squadra e pubblico e ancora una volta una formazione sicuramente inferiore, anche se gente come Algeri e Gaeta starebbero bene in qualsiasi squadra, riesce a mettere in difficoltà la Stella giocando in maniera assai aggressiva. Un particolare tecnico e tattico su cui Saputo dovrà lavorare nelle due settimane di riposo per correggerlo in vista dei playoff. Assente Visentin, a tratti inconcludente Liesis, non incidente Bertini, che pure sembrava avere iniziato bene, un mix di rendimenti vari, ma con la grinta giusta sfoggiata al momento giusto per scongiurare una sconfitta al PalaMalè, che rimane imbattuto dal 2025 e che rivedrà in campo la Stella contro l’Aquila nell’ultima gara, quella probabilmente decisiva per la griglia playoff.
IL PODIO
ALBENZI **
E’ la bella novità della giornata. Il ragazzo ci mette forza e ostinazione, sotto le plance, con più minutaggio a disposizione per l’assenza di Visentin. Lui e Calvi – dieci punti – si danno un gran da fare, agevolati pure dalla mancanza di un pivot vetro tra i Romani.
GIANCARLI **
Si accende nel finale, ma è sufficiente per prendere in mano la squadra nel momento più difficile. Piazza due bombe e detta i ritmi contro la Tiber che sembra improvvisamente diventata infallibile dalla lunga distanza. Merita anche il solito Bastone, ma sul podio ci mettiamo il play, proprio per quel cambio di marcia decisivo.
MORETTI **
E’ un peccato che un giocatore come lui debba passare per delle gare non della stessa valenza, della medesima efficacia. Un dato statistico è certo: quando il “Moro” supera i 20 punti personali, la Stella vince sempre.
