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“DATOTECA”. LA BELLA SALVEZZA ANTICIPATA DELLA VITERBESE IN SERIE C1 DEL 2003

Dal Corriere dello Sport del 5/5/03, un articolo molto lungo, di quelli che non esistono più

SERIE C1/B:  VITERBESE-GIULIANOVA 1-0

VITERBESE: Musella, Zappella, Movilli, Lizzori, Pollini, Mannucci Martinetti (39’ st Garcia), Sammarco (3’ st. Gimmelli), Santoruvo, Favo, Cingolani (20’ st. Kone)

A disposizione Mazzi, Parisi, Filosi, D’Alessandro,

Allenatore: Di Somma

GIULIANOVA: Roca, De Falco (1’ st. Olivieri), Del Grosso C (1’ st Frisenda), Maiuri, Langella, Epifani (24’ st Biagioni), Castiglione, Agostini, Lemme, Cariello, Elia

A disposizione: Bucchi, Del Grosso F., Di Cola,  Antenucci,

Allenatore: D’Adderio

ARBITRO: Rubino di Salerno

Guardalinee: Moretti-Facoetti

 RETI: 15’ pt  Cingolani (V) 

AMMONITI: Movilli (V), Pollini (V), Martinetti (V), Epifani (G), Elia (G)

NOTE: Spettatori paganti 1236 (più 162 abbonati) per un incasso di Euro 11060, con rappresentanza ospite di circa 500 tifosi. Allontanato l’allenatore Di Somma al 37’st. per proteste. Angoli 6-4 per la Viterbese. Recuperi pt 3’ st 4’.

VITERBO – Il Giulianova non ce l’ha fatta, ha perduto con la Viterbese lasciando ai laziali via libera verso la salvezza anticipata.

Tanta gente giallorossa sugli spalti, sotto il gran caldo: chiedeva a gran voce qualcosa di più al Giulianova, qualcosa di diversa portata emotiva, oltre alla onesta gara che gli uomini di D’Adderio stavano conducendo a Viterbo. Una gara sicuramente priva della “cattiveria” agonistica di chi ha di fronte la possibilità di salvarsi, oltre al rischio di compromettere completamente una stagione.

Una richiesta talmente appassionata, da parte dei supporters abruzzesi, da tramutarsi poi in rabbia cocente, al punto che in molti, a fine gara, hanno cominciato a contestare i propri beniamini e c’è voluto l’intervento delle forze dell’ordine per convincerli a risalire sugli autobus e far ritorno a casa.

Rimane la sconfitta, rimane il gol di grande fattura realizzato da Cingolani, un gol pesantissimo, che ha significato salvezza da una parte e lotteria dei playout dall’altra, una “giocata” pregevole del giocatore marchigiano diventato una delle carte vincenti della Viterbese di Di Somma.

Il Giulianova, come detto, ci ha provato, ma contro una Viterbese, che in casa ha la terza classifica del campionato, sarebbe stata necessaria una grande impresa, con un pressing a tutto campo ed una maggiore incisività in zona-gol, dove, invece, Lemme e Elia, seppur intraprendenti, hanno potuto pungere fino ad un certo punto e, comunque, si sono trovati di fronte un Musella in stato di grazia che ha “festeggiato” nel migliore dei modi la ritrovata maglia da titolare.

Alla luce dei risultati una vittoria abruzzese sarebbe stata davvero preziosa per giocarsi la salvezza all’ultima giornata, ma invece è arrivato questo gol dopo quindici minuti, con un dribbling ed una gran botta sotto l’incrocio lontano che non ha lasciato scampo a Roca.

Ecco che i piani di D’Adderio e del suo 4-4-2 si complicano improvvisamente, ma di tempo ce n’era ancora tanto davanti per recuperare ed invece gli abruzzesi non hanno saputo reagire subito allo svantaggio ed hanno lasciato ai padroni di casa mezzora della prima frazione per rafforzare la convinzione che il gol di Cingolani potesse portare diritto alla meta.

Soltanto all’inizio della ripresa il Giulianova ha rivisto il suo schema ed è passato al 3-4-3: è entrato Frisenda a dar manforte al tandem di punta, a cercare di allargare il fronte d’attacco formato da Lemme e Elia. In effetti qualcosa è migliorato ed il Giulianova ha esercitato maggiore possesso di palla e creato qualche occasione in più dalle parti di Musella, soprattutto con Lemme, che ci ha provato, senza troppa fortuna, fino all’ultimo istante, quando ha effettuato la rovesciata della disperazione  quando anche l’esperto Biagioni era sceso in campo mettendo a disposizione i suoi lanci lunghi.

Ma non è bastato, la grande determinazione della Viterbese, anche se con uomini stravolti dalla fatica e dal gran caldo, ha sancito il successo di misura, quello della salvezza attesa da tutto l’ambiente gialloblù, rimandando il Giulianova agli esami di riparazione per cercare di non buttare via un’intera stagione e cancellare queste stagioni che l’hanno vista protagonista della C1.

C’erano, nell’occasione, uomini importanti fuori: basterà il loro recupero a dare la spinta giusta al Giulianova per questo finale di stagione che nasconde, ma non troppo, i grandi rischi di chi lotta per non retrocedere?

L’amarezza e la rabbia dei tifosi, probabilmente, potrebbe essere la molla per recuperare le energie e lanciarsi d’impegno, di rinnovato impegno verso il traguardo della salvezza.

FILM

3’ La prima conclusione della gara è di Martinetti: punizione alta

4’ Bella azione corale della Viterbesi sulla destra e palla pericolosa al centro dell’area per Santoruvo anticipato di un soffio da Langella

15’ Gran gol di Cingolani, il quale dribbla due avversari sul vertice sinistro dell’area di rigore e fa partire un tiro imparabile all’incrocio dei pali alla sinistra di Roca

22’ Cariello tira da vicino e Musella para bene; sulla ribattuta sbaglia Elia, ma l’arbitro aveva già fischiato il fuorigioco

23’ Pericolosa punizione di Cariello, devia Musella

30’ Sammarco e Martinetti tirano fuori in rapida successione

Secondo tempo

11’ Tira forte Martinetti dal limite e Roca risponde bene

14’ Lemme di testa “telefona” a Musella da buona posizione

19’ Botta di Lemme ed ottima risposta in angolo di Musella

22’ Ci prova anche Pollini dal limite dell’area, ma Roca non rischia

30’ Azione del Giulianova, che Lemme indirizza verso la porta locale ed il pallone schizza, deviato da Zappella, sull’esterno del palo

40’ Kone, subentrato a Cingolani, non imita il compagno e spara altissimo

49’ Disperato ultimo tentativo di Elia, che effettua una rovesciata , ma la palla finisce fuori di poco

Spogliatoi 

Dalla “festa” dei padroni di casa esce Salvatore Di Somma, che con la solita disponibilità esprime tutta la gioia di una salvezza che vale “quanto un campionato vinto, una grande vittoria per un gruppo unito che ha avuto la forza di credere nel rilancio dopo un inizio fatto di tante frustrazioni e non soltanto per propri demeriti.

Credevo in questa vittoria perché vedevo i ragazzi crederci e sapevamo che il nostro campionato sarebbe finito qui, che la trasferta di Sora sarebbe stata soltanto una formalità.

Il gol ci ha spianato la strada, ma non è stato facile costruirci sopra la vittoria, sia per il caldo eccezionale, sia perché avevamo più di un giocatore con problemi fisici che ha stretto ugualmente i denti, ma che non poteva andare oltre.”

Entusiasta per il gol segnato è il marchigiano Cingolani. “E pensare – dice il centrocampista gialloblù – che non dovevo neanche esserci, visto che durante la settimana mi sono allenato poco per via del dolore al piede dopo l’infortunio di Crotone.

Ma siamo abituati a stringere i denti ed anche io mi sono adeguato a questa filosofia cercardo di dare il massimo. Quando ho visto lo spazio giusto ci ho provato e siccome so di avere un buon tiro da quella posizione ho avuto la gioia di segnare la mia terza rete stagionale.

Una rete che mi rende ancora più felice perché è stata utile a tutta la squadra e ci ha portato verso quella salvezza a cui tenevamo tanto”.

Claudio Di Marco

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