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IL GIRO. VINCE ARRIETA, EULALIO IN ROSA

Igor Arrieta vince la quinta tappa del Giro d’Italia. Lo spagnolo dell’Uae team Emirates trionfa nella Praia a Mare-Potenza di 203 km, imponendosi in una volata a due sul compagno di fuga, il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), staccato di due secondi. Terzo a 51″ l’uruguayano Guillermo Thomas Silva (Astana). Eulaio veste la maglia rosa di leader della classifica generale dove guida con 2’51” su Arrieta.

LE TAPPE

  1. vincitore Magnier. Maglia rosa Magnier
  2. Silva, Silva
  3. Magnier, Silva
  4. Nervaez, Ciccone
  5. Arrieta, Eulalio

Queste le prossime tappe del Giro d’Italia.  

Tappa 6 – Paestum – Napoli, 142 km: dopo il Valico di Chiunzi in apertura, il finale sul lungomare partenopeo dovrebbe sorridere ancora agli sprinter.

Tappa 7 – Formia – Blockhaus, 244 km: la tappa più lunga dell’edizione, quasi 250 km, con il grande classico arrivo al Blockhaus, primo vero esame per i big della classifica.

Tappa 8 – Chieti – Fermo, 156 km: la classica tappa dei muri marchigiani sarà caratterizzata da continui saliscendi, molto probanti.

Tappa 9 – Cervia – Corno alle Scale, 184 km: la tappa è in pianura fino alla scalata finale sull’Appennino bolognese che chiude la prima settimana in salita, prima della pausa.

Tappa 10 – Viareggio – Massa (TUDOR ITT), 42 km: questa gara a cronometro individuale, pianeggiante, è ideale per gli specialisti delle prove contro il tempo.

Tappa 11 – Porcari – Chiavari, 195 km: la tappa numero 11 è adatta ai fuggitivi, con il Colle di Gualtarola e la salita di San Bartolomeo a movimentare il finale.

Tappa 12 – Imperia – Novi Ligure, 175 km: il percorso è favorevole agli sprinter, con arrivo a Novi Ligure.

Tappa 13 – Alessandria – Verbania, 189 km: la tappa è segnata da un finale insidioso, con le salite di Bieno e Ungiasca negli ultimi 25 km a mettere in difficoltà i velocisti puri.

Tappa 14 – Aosta – Pila (Gressan), 133 km: la tappa più dura della seconda settimana, con 4.400 metri di dislivello. Da seguire in particolare i tratti di Saint-Barthélémy, Lin Noir e la scalata finale a Pila, snodi decisivi per la classifica.

Tappa 15 – Voghera – Milano, 157 km: l’ultimo appuntamento per i velocisti prima del giorno di riposo, con il prestigioso traguardo milanese su circuito cittadino da ripetere 5 volte.

Tappa 16 – Bellinzona – Carì, 113 km: la frazione sarà interamente in territorio svizzero ticinese, con la salita finale che potrebbe risultare decisiva per la classifica.

Tappa 17 – Cassano d’Adda – Andalo, 202 km: oltre 200 km di tappa perfetta per chi proverà l’attacco da lontano in vista delle ultime cruciali giornate.

Tappa 18 – Fai della Paganella – Pieve di Soligo, 168 km: le Colline del Prosecco dovrebbero favorire un velocista, ma il Muro di Ca’ del Poggio nel finale potrebbe riservare qualche sorpresa.

Tappa 19 – Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè), 151 km: il grande spettacolo dolomitico è servito, con Passo Duran, Forcella Staulanza, Passo Giau e il Passo Falzarego prima della salita finale a Piani di Pezzè.

Tappa 20 – Gemona del Friuli – Piancavallo, 200 km: sarà la tappa che di fatto assegnerà il Giro 2026.

Tappa 21 – Roma – Roma, 131 km: la passerella finale sarà tra i monumenti della Città Eterna, con il circuito da ripetere 9 volte e l’ultimo sprint dell’edizione.

 
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