IL GIRO. SE NE VA BETTIOL IN SALITA, FINO AL TRAGUARDO. EULALIO SEMPRE IN ROSA
Alessandria – Verbania, 189 km: con un finale insidioso, con le salite di Bieno e Ungiasca negli ultimi 25 km a mettere in difficoltà i velocisti puri. Scompaginata da un gruppetto in fuga e con uno scatto in salita di Bettiol che se va, rimane da solo, anche nella seguente discesa in uno scenario bellissimo come quello del Lago Maggiore. Nessuna novità per i primi di classifica, comandata ancora da Eulalio.
LE TAPPE
- vincitore Magnier. Maglia rosa Magnier
- Silva, Silva
- Magnier, Silva
- Nervaez, Ciccone
- Arrieta, Eulalio
- Ballerini, Eulalio
- Vingegaard, Eulalio
- Narvaez, Eulalio
- Vingegaard, Eulalio
- Ganna, Eulalio
- Narvaez, Eulalio
- Segaert, Eulalio
- Bettiol, Eulalio.
Queste le prossime tappe del Giro d’Italia.
Tappa 14 – Aosta – Pila (Gressan), 133 km: la tappa più dura della seconda settimana, con 4.400 metri di dislivello. Da seguire in particolare i tratti di Saint-Barthélémy, Lin Noir e la scalata finale a Pila, snodi decisivi per la classifica.
Tappa 15 – Voghera – Milano, 157 km: l’ultimo appuntamento per i velocisti prima del giorno di riposo, con il prestigioso traguardo milanese su circuito cittadino da ripetere 5 volte.
Tappa 16 – Bellinzona – Carì, 113 km: la frazione sarà interamente in territorio svizzero ticinese, con la salita finale che potrebbe risultare decisiva per la classifica.
Tappa 17 – Cassano d’Adda – Andalo, 202 km: oltre 200 km di tappa perfetta per chi proverà l’attacco da lontano in vista delle ultime cruciali giornate.
Tappa 18 – Fai della Paganella – Pieve di Soligo, 168 km: le Colline del Prosecco dovrebbero favorire un velocista, ma il Muro di Ca’ del Poggio nel finale potrebbe riservare qualche sorpresa.
Tappa 19 – Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè), 151 km: il grande spettacolo dolomitico è servito, con Passo Duran, Forcella Staulanza, Passo Giau e il Passo Falzarego prima della salita finale a Piani di Pezzè.
Tappa 20 – Gemona del Friuli – Piancavallo, 200 km: sarà la tappa che di fatto assegnerà il Giro 2026.
Tappa 21 – Roma – Roma, 131 km: la passerella finale sarà tra i monumenti della Città Eterna, con il circuito da ripetere 9 volte e l’ultimo sprint dell’edizione.
