UNA STELLA AZZURRA DA RIDISEGNARE
Nè la società nè il confermato tecnico Saputo hanno intenzione di rivoluzionare il gruppo, ma di confermarlo quasi in blocco e rafforzarlo con due o tre innesti che, oltre ad allungare la panchina e fornire maggiori rotazioni e soluzioni, possano far fare un salto di qualità ed accrescere le ambizioni.
Quelle ambizioni che, comunque, anche nella stagione messa alle spalle, sono state abbastanza ben coltivate e che, con pizzico di buona sorte un più, quantomeno un turno in più ai playoff se lo sarebbero potuto giocare. E questo campionato ha dimostrato che tutto pub accadere, anche che venga promosso l’Avellino, squadra forte, ma che la Stella Azzurra superò con merito nella gara di ritorno. Oltre al fatto di aver battuto Carver e EBK, il che significa che, senza il brutto avvio di stagione, giocata senza Bastone e Liesis, i Viterbesi avrebbero potuto anche giocare per il primo posto.
Società e tecnico – in anticipo e con tutta calma – stanno guardandosi attorno, cercando di individuare gli obiettivi giusti. Arriverà un pivot d’esperienza, si punterà sul giovane Ousman, rimarrà Moretti? Sono alcuni degli interrogativi che si pongono gli osservatori più attenti, a cui per il momento la dirigenza non può dare una risposta, perché sono situazioni da analizzare attentamente, valutarne pro e contro.
