FIMIANI, QUANTI ANNI TRASCORSI IN MEZZO AI PALI…
Da Bagnaia, partì, tanti anni fa, carico di speranze. Il sogno era approdare alla Roma: cosa che si avverò puntualmente e che lo fece ritrovare – decisamente a sorpresa – giovanissimo protagonista di Coppa Italia.
Nel post-partita della semifinale di ritorno Milan-Roma a San Siro, infatti,una accesa discussione negli spogliatoi costò la squalifica congiunta di Cervone e Zinetti. La conseguenza fu che Fimiani, terzo portiere, giocò sia la finale di andata che quella di ritorno contro il Torino.
Quelli son ricordi indelebili di cui si porta dentro il fascino per sempre, così come la lunga milizia in gialloblu, dove, per tre anni consecutivi, è risultato il miglior giocatore della Viterbese. È stato uno dei capitani, il portacolori di una lunga serie di cui né è piena la storia gialloblu. Alcuni altrettanto famosi e carismatici, molti altri passati nel dimenticatoio, sia perché appartenenti a stagioni complessivamente grigie della squadra, sia perché non hanno avuto una carriera comunque luminosa.
Lui, “wall”, è sicuramente di quelli da inserire nella… parte alta, in mezzo ai più illustri, uno di quelli che è sempre uscito dal campo “sudato”, conscio di aver compiuto il proprio dovere fino in fondo. Fimiani e Parlato, che gran bella coppia di amici, che gran bella coppia di giocatori, di quelli che rendevano una difesa quasi impenetrabile.
