I “NUOVI MOSTRI”. AVREBBE MERITATO IL “PICCOLO” EGITTO, CHE HA FATTO TREMARE I CAMPIONI
Se esistessero davvero i Dei del calcio, essi, evidentemente ce l’avrebbero con gli Egiziani, magari per screzi non risolti con i Faraoni e con le costruzioni delle piramidi. Avrebbe meritato di andare avanti nel Mondiale il “piccolo” Egitto, che aveva, con merito, la partita col doppio vantaggio, un gol annullato, che non ha convinto tutti, e la rinuncia in corsa ad uno dei suoi giocatori migliori, quell’Anhour che aveva atterrito nel primo tempo i celebrati campioni argentini. Dopo aver rischiato con Capo Verde, proprio l’Argentina ha rischiato moltissimo con gli egiziani, quelli di Salah, Hassan, Ziko – e Anhour, appunti, che stavano dominando. Poi la rimonta e l’ingiusta uscita di scena di una squadra che ha giocato un match straordinario.
Magari i “nuovi mostri”, prima o poi, saranno loro, oppure gli Dei del calcio, quando la smetteranno di intrufolarsi nel mondo del pallone, che non dovrebbe essere il loro.
