“I NUOVI MOSTRI”. ANCORA C’E’ MOLTO DA VEDERE, MAGARI ANCHE LA MANTELLINA …
Il ventottesimo giorno il Mondiale si riposò. Nessuna sfida tra protagoniste, nessuna esaltazione, nessuna polemica, nessuna squalifica da condonare, nessun altro arbitro non all’altezza da mostrare. Se ne riparlerà oggi, per tre giorni.Il programma sarà aperto al Gillette Stadium di Boston alle 22:00 dalla gara tra Francia e Marocco, mentre domani sarà la volta di Spagna-Belgio al SoFi Stadium di Los Angeles. Ci sarà tempo per pensare alla gara dell’Hard Rock Stadium di Miami tra Norvegia e Inghilterra eppoi a quella dell’Arrowhead Stadium, Argentina-Svizzera.
Ci sono tanti celebrati calciatori che hanno fatto le valigie e lasciato il Mondiale, da Ronaldo a Salah, uscito davvero arrabbiato dalla più lunga kermesse di sempre. Lui e tutti gli Egiziani per l’arbitraggio del francese Letexier, mentre dalla Germania – a casa ormai da tanto tempo, contemporaneamente all’Olanda – arriva l’apertura di Klopp a sedersi sulla panchina della nazionale tedesca e ricollocarsi ai vertici quantomeno europei.
Ci sono ancore sette gare per decidere se ci sono ancora dei “nuovi mostri” da mettere in vetrina – magari con un bel mantello, come quello che fu indossato in Qatar, per far contento l’Emiro.
