L’ALESSANDRIA SI RIPRENDE QUANTO PERSO A VITERBO

HA BATTUTO IL LECCE AI CALCI DI RIGORE. ORA E’ IN SEMIFIANALE E POTREBBE RIACCIUFFARE QUELLA SERIE B GETTATA VIA IN CAMPIONATO

In una domenica senza calcio, l’ha fatta da padrone il motociclismo, con la vittoria italiana di Dovizioso, ma anche la diretta RAI di Alessandria-Lecce, quella che era considerata alla vigilia dei playoff la finale annunciata. Invece il sorteggio ha messo di fronte le due squadre, che hanno dato vita ad una gara assai equilibrata, addiruttura con protagonista il portiere Vannucchi, quello che era stato messo in croce dopo la sconfitta interna con la Giana Erminio, per via di un errore da “Scherzi a parte”.

Non sono stati sufficienti i novanta minuti, nè i tempi supplementari. Anche per i calci di rigori c’è stato bisogno di quelli ad oltranza, dopo che anche l’ex gialloblu Evacuo l’aveva messa dentro dal dischetto.

Ora l’Alessandria affronterà la Reggiana, che ha fatto fuori il Livorno, anche qui dopo il ricorso ai tempi supplementari.

ALESSANDRIA – LECCE 0-0
5-4  dopo Calci di rigore: 

Alessandria (4-4-2): Vannucchi; Celjiak, Gozzi, Sosa, Manfrin; Marras, Mezavilla, Branca, Nicco; Gonzalez, Bocalon. A disposizione: La Gorga, Piana, Rosso, Iocolano, Fischnaller, Piccolo, Sestu, Gjura, Barlocco, Nava, Evacuo. Allenatore Pillon.
Lecce (4-3-3): Perucchini; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni, Costa Ferreira; Pacilli, Caturano, Torromino. A disposizione: Bleve, Chironi, Agostinone, Mancosu, Marconi, Tsonev, Drudi, Monaco, Maimone, Fiordilino, Doumbia. Allenatore: Rizzo.
Arbitro:  Guccini di Albano Laziale.
Spettatori: 4.850 dei quali 1.100 giallorossi.

LECCE                                     ALESSANDRIA                  
Costa Ferreira fuori           ​Branca gol                                                                      
​Tsonev gol                              Evacuo gol
​Mancosu gol                          Bocalon gol
Caturano gol                          Sosa gol
​Lepore gol                               Sestu parato
​oltranza
​Cianco palo                             Nicco gol

Reggiana – Livorno 2-2 
Reti: 32′ Franco, 44′ Borghese; 14′ st Cesarini su rigore; 6′ pts Guidone.
Reggiana (4-3-1-2): Narduzzo; Spanò, Sabotic, Trevisan, Contessa; Ghiringhelli (1′ st Maltese), Genevier, Carlini; Sbaffo; Cesarini (Riverola 12′ sts), Ettore Marchi (20′ st Guidone). A disposizione: Perilli, Lombardo, Pedrelli, Panizzi, Mecca, Rocco. Allenatore: Menichini.
Livorno (4-3-3): Mazzoni; Galli, Borghese, Gasbarro, Franco (35′ Lambrughi); Alessandro Marchi (12′ pts Calil), Luci, Valiani; Murilo (26′ st Venitucci), Maritato, Vantaggiato. A disposizione: Vono, Romboli, Toninelli, Benassi, Gonnelli, Ferchichi, Gemmi, Giandonato, Venitucci, Dell’Agnello. Allenatore: Foscarini.
Arbitro: Luigi Pillitteri di Palermo (assistenti D’Annibale di Marsala e Macaddino di Pesaro, quarto uomo Maggioni di Lecco).
Note – Ammoniti: Borghese al 36′, 7′ st Sabotic, Trevisan al 29′ st, Marchi (L) al 41′ st. Espulso Menichini all’8 del primo tempo supplementare per proteste, per essere uscito dall’area tecnica. Spettatori: 7764, di cui 914 ospiti. Incasso di 88 mila euro. Calci d’angolo: 1-3 primo tempo, 8-4 secondo tempo. Recupero: 1′ primo tempo, 3′ secondo tempo.

 

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