Codogno, diventata tristemente famosa per i virus, vide anche la morte di Brera

Alzi la mano chi conosceva Codogno prima del virus! Crediamo pochi. Poi, improvvisamente è diventata tristemente presente nelle nostre case, nelle nostre teste, quando di cominciarono a raccontare dei contagi, del pericolo reale che ci avvicinava a noi. Quel pericolo che pensavamo – e in molti ci avevano aiutato a sbagliare – lontanissimo, solo appannaggio della Cina. Quel nome, Codogno,  ha cominciato a martellare la mente, insieme alle immagini che apparivano surreali, di una cittadina isolata, con polizia e esercito…

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I TOP CENTO (I PIU’ LETTI). IL 75 /76 DELLA BRINA RIETI, L’ESORDIO DI BRUNAMONTI

Stagione 1975/76. Venivano confermati gli esperti Gennari e Cerioni, più Lauriski e Vendemini, ma si volle dare spazio anche ad alcuni giovani del vivaio reatino.  Addio a Masini, per alleggerire il bilancio, ingaggio del play-maker italoamericano Frank Valenti, ricordato soprattutto per la sua Chevrolet Corvette blu metallizzata.Vittori credeva molto  negli esordienti Sanesi e Zampolini, come negli altri giovani, ma ciò non bastava ancora a spalleggiare Lauriski e Vendemini.La Brina non vinceva più, solo 5 successi in regular season, ormai condannata…

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“Il calcio era un hobby per tanti presidenti, ora le loro imprese…”

Siamo perfettamente d’accordo con qualche raro parere di operatori illuminati, in un contesto in cui il calcio sembra assai scollegato dalla realtà che l’Italia vive. “Il calcio era un hobby per molti imprenditori che, evidentemente, se lo sono potuto permettere fino a quando le loro aziende di non hanno chiuso o avuto enormi difficoltà. Gran parte dei  club si regge sugli sforzi economici degli industriali. i quali oggi hanno operai in cassa integrazione”.

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LA SAMPDORIA, I CALZETTONI TIRATI GIU’…

Ricordo il portiere Battara, Bob Vieri, Il difensore Corni E l’attaccante Cristin, uno dei tanti che, ancora oggi, non sa nascondere la nostalgia per un calcio diverso.“Non ho mai discusso con un presidente per il contratto. Non c’era il procuratore: chiedevo al presidente quanto mi poteva dare ed ero contento di quello che mi dava. Quando sono arrivato a Genova mi hanno sistemato in una pensione in via Fieschi. Prendevo ventimila mila lire al mese. Erano due biglietti enormi da…

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Amarcord 1970. Concetto Lo Bello arbitra ancora la finale di Coppa Campioni

Concetto Lo Bello arbitra, per la seconda volta in 3 anni, la finale di Coppa dei Campioni. A San Siro gli olandesi del Feyenoord superano 2-1 gli scozzesi del Celtic dopo i tempi supplementari. Nato a Siracusa il 13 maggio 1924, Concetto Lo Bello è, per oltre un ventennio, il “fischietto” italiano per antonomasia tanto popolare da diventare il protagonista delle domeniche degli italiani. Corre per il campo come una star, è indiscutibilmente autorevole e poco incline ad ascoltare le…

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I GIOVANI GIALLOBLU DEL ’77

La discesa repentina dalla categoria, così brillantemente guadagnata un anno prima, non fu presa bene. Da nessuno. Si ebbe la netta sensazione che qualcuno – nel Palazzo – avesse voluto favorire le squadre Toscane e che la Viterbese fosse stata una delle vittime sacrificali. Non servì a nulla neanche il tre a zero sul Pisa alla Palazzina nell’ultima giornata del campionato. Si verificarono dei risultati concomitanti abbastanza difficili da pronosticare e la Viterbese retrocesse, nonostante possedesse una formazione abbastanza attrezzata….

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Romano: “Calciatori, tifosi e dipendenti della Viterbese possono stare tranquilli!”

“La Viterbese persegue un progetto compatibile, improntato sui giovani, e credo che riusciremo ad attutire un po’ meglio l’impatto della crisi. Però c’è da aspettare le decisioni del governo in merito alla cassa integrazione, alla “pubblicità 4.0” ed altro. Chiaramente la crisi metterà in difficoltà molte aziende private dei presidenti e tanti club, soprattutto quelli impostati su un budget elevato, soffriranno le difficoltà economiche, probabilmente accelerando gli eventi. Le mie aziende? Fortunatamente non hanno avuto un blocco totale. Di certo…

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SILIPO E LA FINALE DI COPPA ITALIA PERSA DAL PALERMO CON LA JUVE

Fausto Silipo, una miniera di ricordi. Come sfogliare un album fotografico, lo stesso album dove si potrebbe vedere una immagine in cui – giovanissimo – è ritratto insieme a Rivera.  Oppure, ricordando Scirea, suo compagno di stanza a Coverciano, quando entrambi frequentavano il Master per allenatori. E’ un fiume in piena, per chi ha la fortuna si ascoltarlo: difficile interromperlo nei suoi discorsi, tanta è la passione e la genuinità del personaggio. Parla di calcio, di quella giovinezza trascorsa da…

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Da domani a Viterbo obbligatorio tenere coperti naso e bocca

Da domani sarà obbligatorio tenere coperti naso e bocca, utilizzando qualunque mezzo, o, se disponibili, facendo uso di mascherine. Tale misura precauzionale adeguata a proteggere se stessi e gli altri da contagio, dovrà essere rispettata ogniqualvolta ci si trovi in un esercizio commerciale, in un ufficio aperto al pubblico o in qualunque altro luogo chiuso, diverso dall’abitazione privata. Lo ha disposto il sindaco Giovanni Maria Arena con apposita ordinanza (n. 46 del 7/4/2020). Il provvedimento rientra tra le misure specifiche…

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TUSCANIA, ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA STAGIONE!

“Decisione era inevitabile – dice il DG del Tuscania Volley Alessandro Cappelli. In questo particolare momento va salvaguardata in primo luogo la salute degli atleti, degli staff e dei tifosi; lo sport può e deve fare un passo indietro. Da un punto di vista sportivo ci dispiace, eravamo secondi in classifica e pronti ad affrontare un girone play off che ci avrebbe sicuramente visto protagonisti nella lotta per la promozione ma, ripeto, pur nella amarezza di non poter difendere le…

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