IL PAGELLONE. OUSMAN, CHE BELLA SORPRESA. BERTINI E BASTONE NON BASTANO
la squadra *
La squadra di Saputo ha più volte dimostrato di potersela giocare con chiunque, ma a una sola condizione, di non sbagliare nulla a livello difensivo e di avere almeno “tre tenori” al top contemporaneamente. A Catanzaro ne sono venuti a mancare due, uno – Liesis – per infortunio, l’alto – Moretti – che non è riuscito a regalate le sue triple alla squadra. Sicuramente ci sarebbe voluto qualcosa in più, magari anche solo il Giancarli dell’andata, ma, dopo un parziale iniziale lusinghiero, è venuto fuori un Catanzaro decisamente migliorato, sospinto anche dal pubblico e da più di una discutibile decisione arbitrale, una costante, questa dell’intero campionato. Il secondo tempo – a tratti – non è da buttar via, considerato che la Stella Azzurra ha subito solo due punti in più. Peccato, sarebbe potuta essere davvero una bella impresa.
IL PODIO
BERTINI ***
Con Liesis fuori, con Moretti che non si accende e con Giancarli, che non ripete la bella gara di quattro giorni prima, ci prova lui a caricarsi la squadra sulle spalle e a tentare il recupero, che in un paio di occasioni sembra anche possibile. Solito repertorio e solita generosità, poi l’uscita per cinque falli chiude ogni discorso.
OUSMAN ***
Ramzi Ousman, classe 2006 di due metri e un centimetro, nativo di Cuorgnè: questa stagione per lui quasi esclusivamente panchina. Quando Saputo le prova tutte per cercare di rimanere aggrappato ancora alla partita, getta in campo anche il giovane colored viterbese, il quale si produce con delle giocate sotto le plance che nessuno si aspetta, stoppate comprese. Non ha timori reverenziali e anche in attacco ci dà dentro, schiacciata compresa. Davvero una gran bella sorpresa!
BASTONE ***
Ancora una volta il 34enne della Stella si conferma il giocatore più continuo, che non sbaglia mai una partita, che alla fine i suoi 22 punti li mette dentro comunque.
