AmarcordBasket

L’ULTIMO SALUTO A SERGIO FONTANA

Non c’era dubbio che sarebbero stati in molti alla chiesa del Murialdo per l’ultimo saluto a Sergio Fontana, una delle più grandi icone della pallacanestro viterbese. A pochi metri da quel Palazzetto che Sergio ha vissuto da dirigente, che non ha conosciuto, invece, da giocatore, visto che la sua eccellente carriera si sviluppò principalmente sul campo all’aperto di Porta Fiorentina, eppoi, in chiusura di carriera, alla palestra della Verità. In tanti gli hanno reso omaggio per l’ultima volta e non poteva essere diversamente.

“Quando facevo il mini basket a Porta Fiorentina – ricorda Gianni Santi, un altro bel pezzo di storia del basket della città dei Papi – e dopo mi fermavo a vedere i suoi allenamenti. Era veramente forte e sognavo se mai avrei potuto giocare come era lui Sono diventato un giocatore grazie anche a Sergio,  ai suoi preziosi consigli che mi hanno fatto innamorare di questo sport. L’ho avuto anche come dirigente in quella Garbini che ha fatto innamorare Viterbo alla pallacanestro. Adesso con la signora Anna, Eugenio, Claudio e Luciano sapranno fare una grande squadra anche lassù”.

Inoltre, alle ore 11,30 presso il Collegio Brandolini di Oderzo (provincia di Treviso) per la santa messa della comunità in forma privata è stato ricordato Sergio Fontana.

Ha celebrato don Paolo Manea, ordinato sacerdote al seminario dei padri giuseppini del Murialdo a San Pietro a Viterbo. Paolo Manea, negli ultimi due anni di studi nel seminario viterbese. giocò anche a pallacanestro nel campionato di Prima Divisione prima con il Basket Viterbo e poi con la Stella Azzurra.

errore: Content is protected !!