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QUANDO C’ERA IL “TELEBEAM” IN TV …


A dicembre ’85, in una nuova trasmissione sportiva del pomeriggio domenicale di RaiDue, Il “Telebeam”, nuovo strumento elettronico che applica il computer alla moviola, che permette di raddrizzare le immagini televisive, appiattite per la posizione centrale della telecamera, dando una visione non falsata della prospettiva, correggendo l’angolazione della telecamera stessa.

Il Telebeam, quindi, come una sorta di antenato del Var, anche se naturalmente ancora lontano dalla perfezione tecnologica che ha permesso di utilizzare questo strumento per risolvere i casi più controversi. Già a poche settimane dall’esordio, domenica 9 febbraio 1986, il Telebeam sarà usato anche per analizzare il celebre caso del gol di Turone annullato in Juventus-Roma nell’81.   Sarà sempre il Telebeam a provare che il salto in lungo di Giovanni Evangelisti, nei Mondiali di atletica di Roma, era inferiore alla misura di 8 metri e 38 centimetri che aveva portato alla medaglia di bronzo. Anche in occasione dei Mondiali di calcio del 1990 la Rai ne farà ampio uso nelle proprie trasmissioni. Insomma, un appuntamento fisso della domenica che andava ad aggiungersi alla tradizionale moviola della Domenica Sportiva che, lo ricordiamo, aveva esordito nella puntata del 28 febbraio 1965 in occasione dell’esordio di Enzo Tortora alla conduzione, e del moviolone del Processo del lunedì di Aldo Biscardi sulla RaiTre.  

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