DONNE. NON BASTANO GIONCHILIE E “IMU” AD ALTO LIVELLO, VITERBO CEDE (ORE 53-64) ALLA CAPOLISTA MILANO
Una delle protagonista dello scorso campionato si rivede ad alto livello, con dodici punti e una buona valutazione, seconda solo a quella di “Imu” Imuentinyan, a sua volta migliore si quella della Marinkovic, dal bottino personale di 19 punti, che ha contribuito al successo della capolista milanese al PalaMalè.
LA VIGILIA
Sotto la direzione degli arbitri Esposito di San Benedetto del Tronto e Pratola di Francavilla a Mare, la squadra di Scaramuccia ospita la capolista Milano. Un test oggettivamente molto difficile per le “Formiche”, chiamate a dimostrare di essere cresciute un bel pò rispetto all’incerto esordio. D’altronde sarebbe un bel modo per festeggiare due atlete che hanno tagliato traguardi altrettanto importanti, come i mille punti di Arianna Puggioni e i duemila rimbalzi di Cutrupi, traguardi non certo di secondo piano in un campionato come quello di serie A2. Unica nota stonata l’assenza per infortunio di capitan Pasquali e di Bardarè, che avrebbero fatto assai comodo in questa occasione.
“Loro sono una corazzata – dice Carlo Scaramuccia – in testa alla classifica e hanno davvero pochissimi punti deboli. Per noi è una sfida difficilissima, la affrontiamo con la voglia di giocarci ogni chance di vittoria e con la consapevolezza che, se conquistassimo i due punti, sarebbero davvero pesanti nella rincorsa verso la salvezza. La squadra è in crescita ma purtroppo dobbiamo fare i conti con problemi fisici di varia natura che ci stanno penalizzando da prima della gara di Livorno. Proveremo a stringere i denti e a mettere in campo tutta l’energia che abbiamo per regalare un’altra soddisfazione ai nostri tifosi”.
