PLAYOFF. LA FINALISTA REGGIO CALABRIA, DALLA GRANDE STORIA …
Dalla Viola Reggio Calabria sono passati Kobe Bryant, Manu Ginóbili e Ben Wallace, gente che ha scritto la storia NBA e mondiale. Oggi Marco Spissu cammina sulle loro orme. Non certo per i titoli vinti o esperienze tra i pro, ma per l’attitudine. Quella stessa determinazione feroce che spinge un playmaker italiano a chiedere la palla a 6 secondi dalla fine, in uno scontro diretto per non retrocedere.
Il nome Viola deriva dall’associazione sportiva Cestistica Piero Viola fondata nel 1966 dal giudice Giuseppe Viola in onore del fratello Piero. Da essa, nel gennaio 1998 è nata dapprima la “Basket Viola Reggio Calabria SPA” e successivamente la “Nuovo Basket Viola Reggio ’98”, fallita poi nel 2007. Nel 2009/10 la Viola, con la denominazione ufficiale di “Team Basket Viola Reggio Calabria”, ha disputato la Serie B Dilettanti, dopo aver acquisito il titolo sportivo del Basket Gragnano.
Sarà un valore aggiunto, quello del grande profilo storico, in occasione della finale contro Avellino, altra piazza che di di basket di livello ne ha visto molto? Non rimane aspettare che Viola e Scandone scendano in campo.
