I SUCCESSI DI NUOTO E ATLETICA CONTRO LA CRISI DEL CALCIO: DOVE SONO LE DIFFERENZE?
Trova le differenze, come nelle migliori enigmistiche, con le due vignette, una accanto all’altro, in cui individuare quali fossero, appunto, le differenze. Era un gioco. Questo è un pò più serio, trovare le differenze tra i fasti del nuoto e l’atletica azzurre e il calcio, profondamente in crisi.
La prima cosa che potrebbe venire in mente, accostando gli atleti delle due discipline sportive che hanno sbaragliato l’Europa e i “divi” del pallone, sono le differenze delle remunerazioni tra di loro. Non ci sono miliardari tre quei ragazzi che nuotano a meraviglia o che corrono o lanciano o saltano, sempre con la casacca azzurra.
Nel nuoto e nell’atletica non esiste uno stipendio fisso paragonabile a quello calcistico; la maggior parte degli atleti professionisti percepisce introiti modesti, spesso legati all’appartenenza a gruppi sportivi militari o forze di polizia.
I guadagni derivano principalmente da premi in denaro per vittorie in competizioni internazionali (come i premi CONI per le medaglie olimpiche, che in Italia arrivano a 180.000 euro per l’oro).
E se si cominciasse da lì, ad esempio?
