QUELL’INCROCIO GRADITO CON GENOVA, TUTTO DA VIVERE!

Viterbese, il “gioco” continua! Già, perchè sembra quasi un gioco questa TIM CUP, che, nel bel mezzo dell’estate – con la sua formula n pò bislacca – costringe più di un appassionato a modificare qualcosa delle proprie vacanze. Già, perchè, importante o no che sia, “trampolinante” o no che sia, un attimo a pensare ti ci fa fermare, perchè quando senti parlare di Sampdoria-Viterbese, qualche campanello ti suona!

Certo, sarà solo l’illusione di qualche ora, però è qualcosa che manca negli annali gialloblu, nei ricorso degli sportivi, negli appunti del cronista. Potrà anche terminare tutto in pochi attimi, disilludersi  – come da pronostico e logica – contro una formazione di serie A, però tanto vale, visto anche che il campionato inizierà più tardi, godersi l’attimo.

D’altronde – ma sarebbe sbagliatissimo fare un accostamento – anche ad Ascoli il pronostico era a favore della formazione di serie B, tanto è vero che, oltre agli sportivi gialloblu presenti, soltanto un paio di Marchigiani hanno gioito, quelli che avevano giocato la partita alle scommesse e vinto cinque volte la posta.

Per cui tutto nel calcio è possibile e lo dimostra anche l’Alessandri di due anni fa, quando arrivò a giocare a San Siro, ma nel caso dei più avveduti Viterbesi, non vale neanche la pena di fare voli pindarici, che poi ci si rimarrebbe male.

Importante è, invece, cogliere l’attimo, forse con la convinzione che, per il momento, non ci sarà un’altra Sampdoria-Viterbese, poi, come andrà, andrà.

Certo, Rinaldi e soci passeranno a Quagliarella-Deyfrel da marcare, che, in teoria, dovrebbero essere ben altra cosa rispetto allo spuntato tandem offensivo ascolano: per i difendori gialloblu sarà un bell’impegno e magari spereranno che, dalla parte opposta, la forma sia ancora scadente e l’ispirazione ancora “vacanziera”.

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