GIALLOBLU PRIMI DELLA CLASSIFICA VIRTUALE DELLE ULTIME TRE GIORNATE

La squadra di Sottili è la prima della classifica virtuale delle ultime tre giornate, da quando, cioè, il tecnico valdarnese è approdato a Viterbo. E’ una squadra diventata improvvisamente pratica, concreta, solida, razionale: riesce a far la sua parte anche quando non brilla particolarmente, come accaduto contro l’Olbia, ed ora guarda alle prossime due trasferte consecutive, veri e propri esami di maturità.

Un Sottili molto pratico, che non sta a pensarci su in nessuna delle situazioni che si trova ad affrontare. A cominciare dagli infortuni, dai giocatori acciaccati, anche con virus intestinali in atto, o da quei giocatori che non gli correvano in campo come voleva lui, come accaduto con il giovane Mendez, che ha gettato nella mischia nella ripresa e riportato in panchina dopo un po’. Con la prevista staffetta tra Razzitti e Jefferson, con i moduli, cambiando quando necessitava, senza stravolgere mai nulla degli equilibri in campo.

“Con il vento a favore – conferma Stefano Sottili – non siamo riuscite a dettare i tempi giusti del 4-3-3, correndo molto a vuoto, lasciando troppo spazio tra Razzitti ed il centrocampo. Bisognava provare a cambiare un po’ dalla cintola in su ed allora abbiamo fatto il 4-3-1-2, ma abbiamo ancora lavorare molto per vedere la squadra come la vorrei io. Per quanto riguarda Mendez, non riusciva a fare ciò che gli avevo chiesto: non so il motivo preciso, però – di fatto – era un problema in campo in quel momento e allora l’ho dovuto togliere. Quando aveva fatto bene,  sono stato il primo a elogiarlo pubblicamente, ma bisogna essere continui e giocare per la squadra, se si vuol davvero essere protagonisti.”

Ancora una volta, a mantenere quanto fatto in campo dal resto della squadra, ci ha pensato il portiere Iannarilli. Il ragazzo di Alatri ha compiuto un vero e proprio miracolo, negando nel finale il gol all’Olbia. Un valore aggiunto per la Viterbese, una conferma per un giocatore a cui è tornato alla mente un momento particolarmente felice della sua carriera. Il gol segnato recentemente dal portiere del Benevento, infatti, gli hanno correre indietro i ricordi a quanto ci riuscì lui a “segnare con la maglia del Gubbio. Indubbiamente mi ha fatto piacere ripensare a quell’episodio – dice Iannarilli – che non capita tutti i giorni e neanche a tutti. Per il resto, tornando al presente, va tutto molto bene: siamo una bella squadra e se, ci saremo sempre con la testa, potremo fare un campionato d’èlite!”

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