DAL CORRIERE DELLO SPORT …

VITERBO – Domani di nuovo al Rocchi! Per la Viterbese scatta un’altra importante tappa del suo finale di stagione, finora carico di grandi soddisfazioni.

La società sta vicina alla squadra. Il patron Camilli ha voluto che stessero tutti insiemi, sabato sera, per unire ancor di più il gruppo. Chiede, però, di lasciare i giocatori in perfetta tranquillità, senza nessuna pressione dall’esterno: dovranno pensare, di fatto, esclusivamente alla partita con il Sudtirol.

Gli ingredienti ci sono tutti, quindi. Quelli dell’armonia tra le componenti essenziali di questa Viterbese che sfida il Sudtirol. Il resto lo farà il campo e – forse – gli avversari, quelli a cui chiede di prestare la massima attenzione Stefano Sottili. Quelli che il tecnico toscano considera tra i concorrenti più temibili di questi quarti di finale per via di quel modo di giocare sempre improntato alla corsa e all’agonismo, con un pressing e una ripartenza che hanno proiettato i Biancorossi – a sorpresa – al secondo posto del girone, in campionato.

Ora bisognerà vedere se il lungo riposo avrà addirittura resa più pericolosa la “gamba” o se, di contro, non avrà rallentato il ritmo-partita. Particolari, però, che alla Viterbese interessano poco, visto che i Gialloblu dovranno dare il massimo, sia domani sera al “Rocchi”, sia il sabato successivo, nel “profondo” nord.

Anche se, a parità di punteggi, passerebbe il Sudtirol, proprio in virtù del piazzamento della stagione regolare.

Guai a sottovalutare gli avversari, dunque, però è pure abbastanza naturale essere ottimisti, per una Viterbese reduce da sei vittorie consecutive, tra cui quella di Pisa, che non compariva nell’almanacco “del bravo scommettitore”!

L’ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DELLO SPORT DI OGGI

error: Content is protected !!