Un mercato, quello gialloblu, che è andato avanti non discostandosi mai da quelle che erano le linee guide decise fin dal mese di maggio, inseguendo anche giocatori di grande nome, ma lasciandoli poi andare, nel momento in cui emergeva l’effettiva dimostrazione di non volersi trasferire a Viterbo.
“Vengono tutti volentieri a Viterbo – ribadisce il massimo dirigente gialloblu – e tolto un paio di trattative infruttuose, abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi. Non dimentichiamo che Rossi lo avrebbero voluto tante società di serie C ed anche di B, oppure MBende, che aveva richieste, o, ancora, il giovane portiere Daga, considerato uno dei classe 2000 più bravi in questa categoria”.
Positivo anche il giudizio su Francesco Salandria, che ha visto all’opera con grande attenzione nell’amichevole con la Casertana, subito gettato nella mischia dal tecnico Maurizi, lo stesso giorno della firma sul contratto. “Breve, ma intenso” è stato il commiato-social dal Catania: Salandria spera ora che l’esperienza in gialloblu sia ugualmente intensa, ma di certo più lunga, sicuramente per tutta la durata del contratto biennale ed anche oltre. Potrebbe aprirsi un ciclo per lui, ma anche per diversi altri giocatori scelti da Romano per la sua nuova Viterbese, che vuole essere ambiziosa, a partire dal non facile esordio di Terni.
 

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