ADDIO A ZANARDI, L’UOMO CHE AVEVA SFIDATO UN DESTINO CRUDELE
Non si era mai arreso, neanche quando in pista, in un tragico incidente, aveva perduto le gambe. Con una forza di volontà eccezionale si era reinventato ed era tornato a guidare le quattro ruote. Poi la scoperta della HandBike, grazie alla quale ritrovò anche il gusto della vittoria. Tante vittorie e un sorriso sempre presente, anche quando sei anni fa decise di prendere parte ad una gara su strada, sulle colline senesi soprattutto per motivi promozionale delle attività sportive dei diversabili. Il destino si ripropone drammaticamente e fa trovare un camion dietro una curva, che prende in pieno la bici di Zanardi. Arriva al pronto soccorso delle Scotte, a Siena, in fin di vita e in pochi pensano che possa sopravvivere. Ma non si arrende neanche in questa occasione e si sottopone a anni di terapie, che sembrano avere un effetto positivo proprio per la forza di volontà di Zanardi, di quel fisico eccezionale che ieri non lo ha più supportato.
