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“ANNI DI SPORT”. GLI ANNI OTTANTA DELL’ATLETICA VITERBESE …

Gasbarri e Rossi, quindi, sono gli atleti in grado di emergere spesso in ambito nazionale.

In seguito ai lusinghieri risultati, i due vengono convocati numerose volte nei raduni nazionali a Formia ed anche con le rappresentative laziali impegnate nei tradizionali incontri con l’Ile de France. Parigi ospitò una delle sfide tra le due regioni e oltre alla convocazione di Gasbarri per gli 800m e di Rossi nell’Alto, scattò la chiamata anche dell’altro viterbese Stefano Bossi nei 1500 metri.

E’ nell’85 che il gruppo dirigenziale veicola un altro progetto, la nuova società assoluta “CUS Viterbo”, a cui aderiscono con i loro atleti, numerose compagini della provincia, l’Axia Atletica Viterbo di Massimo Chiusaroli senior, l’Atletica Studentesca

Viterbo di Irnerio Condurelli, l’Atletica Club Ronciglione di Sandro Altissimi e la Fulgur Tuscania di Manlio Mencaccini. L’unione di queste realtà, prevalentemente della categoria Juniores ed assoluti, consente al Cus Viterbo di presentarsi finalmente competitivo anche nelle manifestazioni di squadra.

La Uisp Atletica Viterbo continua comunque a mantenere la propria identità di partenza e le giovanissime Monica De Marchi, Lidia Burratti e Natalia Gentile si mettono in evidenza, mentre Gasbarri si migliora a Rieti nei 400 metri e Claudio Rossi salta due metri e sei centimetri.

E’ ancora a febbraio – ma stavolta dell’86 – che si disputano i Campionati Italiani Indoor Juniores ad Ancona, ma i Viterbesi non vincono, cosa che non accade, invece, nel maggio successivo, quando Gasbarri coglie una strepitosa vittoria nei campionati Italiani Studenteschi nella categoria Juniores correndo i 1000 metri col nuovo record italiano di 2’27″8, facendo poi bene a Livorno. In Toscana è assente Claudio Rossi,  che perde il treno – non in senso metaforico – e non riesce ad arrivare in tempo per partecipare all’importante gara che avrebbe probabilmente vinto.

Claudio (con cui abbiamo condiviso l’esperienza di Giochi senza Frontiere in Portogallo) si consolerà il  giorno successivo, partecipando a sorpresa nel salto triplo, vincendo e stabilendo il record provinciale, mai più battuto.

Cesare Cianchelli, intanto, continua nei progressi in tutte le specialità, ponendo le basi per le brillanti performance successive nel decatlon e negli ostacoli. 

Nell’87 avviene una scissione nel CUS Viterbo – che continua la sua esperienza ancora per alcuni anni sostenuta dai tecnici Massimo Chiusaroli jr e del compianto Enrico Laureti – e numerosi atleti provenienti dal vivaio della UISP Atletica rientrano nella vecchia società di provenienza insieme ai tecnici Burratti e Misuraca.

Sono nuovamente Andrea Gasbarri, e Claudio Rossi a salire sul podio nei campionati federali ed anche la squadra migliora – con tanti atleti presenti nei Campionati Italiani UISP – in una continua crescita tecnica ed agonistica.

Sono memorabili le sfide di quei periodi nei Campionati Nazionali UISP – a Riccione e Cattolica – con le forti formazioni  della Campidoglio Roma, Livorno, Torino, le toscane di Empoli, Siena e Pistoia, concluse sempre con un cospicuo bottino di medaglie.

Nell’88 arrivano risultati straordinari in chiave agonistica: Gasbarri, Rossi e Cianchelli si confermano sempre di più, mentre si affacciano alla ribalta i giovanissimi Lorenzo Di Bella, Natalia Gentile, Luca Rossi, Alessandra Mancone, Alberto Tondinelli, Pietro Vuolo, Marco Vecchi, Stefano e Fabio Gabrielli, Domenico Segatori, Stefano Lupattelli, Gabriele Grazzini, Antonello Notarangelo e Alessio Rossi.

Tra Cross, Campionati Outdoor, Indoor e Meetings nazionali, gli atleti della UISP Atletica Viterbo gareggiano con ottimi riscontri da nord a sud d’Italia impegnati a Foggia, Potenza, Riccione, San Giovanni Valdarno, Salerno, Pescara, Ancona, Firenze, Milano, Torino, Cesenatico e Cattolica.

Claudio Rossi vince a Torino il titolo UISP Indoor e porta successivamente il suo record personale a due metri e dieci. Qualcosa di straordinario!

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