Per certi versi potrebbe essere un vantaggio, con più tempo a disposizione per raggiungere gli obiettivi prefissati, anche se molti giocatori messi nel mirino devono necessariamente aspettare che chiudano le competizioni in cui sono impegnati. Di sicuro sarebbe stata una situazione poco agevole far rimanere un gruppo numeroso ad allenarsi senza più alcuno stimolo e con la voglia di molti di andare in vacanza. Questo ha imposto alla società di “rompere le righe” e di mettersi al lavoro esclusivamente a tavolino.
Due sono i fronti, quello dell’allenatore e quello dei rinforzi, senza dimenticare un possibili sfoltimento degli eccessi, di quei giocatori che sono ancora sotto contratto, ma che non sembrano rientrare nei piani tecnici della società. A prescindere da chi sarà il nuovo allenatore, uno “giusto”, come vorrebbe il presidente Romano. Sono stati sondati diversi tecnici, quasi tutti con una certa esperienza nella categoria, ma qualcuno costa troppo e qualche altro sta aspettando una chiamata importante. In pole position sembra esserci il veneto Dal Canto, esonerato recentemente dal Livorno, vecchia conoscenza del calcio gialloblu, per aver eleminato – sulla panchina dell’Arezzo – dai playoff la Viterbese due anni fa.

error: Content is protected !!