GENNAIO 2020

VITERBESE C. 0 JUVE STABIA 4

VITERBESE CASTRENSE (4-3-3): Forte 5; De Giorgi 5 (34’ st Messina sv) Atanasov 5  Sini 5 De Vito 5 (1’ st Mignanelli 6); Baldassin 5.5 Damiani 6.5 (34’ st Tsonev sv) Palermo 5.5 (21’ st Zerbin 5.5); Vandeputte 6.5 (21’ st Polidori 6) Saraniti 5.5 Pacilli 5.5 A disp.: Demba, Milillo, Artioli, Molinaro, Cenciarelli, Bismark, Scaheper. All. Sottili 5.5.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani 6,5; Vitiello 6 Marzorati 6.5 Troest 7 Allievi 6.5;  Calò 6.5 Carlini 7 (29’ st Viola sv) Mastalli 5.5 (16’ Vicente 6); Melara 6.5 (28’ st Torromino 6) El Ouazni 6.5  (39′ st Sinani sv) Canotto 7 (28’ st Elia 6). A disp.: Venditti, Schiavi, Di Roberto,  Dumancic, Sinani, Germoni, Paponi. All. Caserta 7.

ARBITRO: Cipriani di Empoli 5.

Guardalinee: Nuzzi e De Palma.

MARCATORI: 10′ pt Carlini (rig.) (JS), 21′ st Sini (autogol) (JS), 31′ st El Ouazni (JS), 37′ st Viola (JS).

AMMONITI: Forte, Atanasov (VC), El Ouazni, Melara, Barduani (JS).

NOTE: Angoli 4-2 per la Viterbese. Spettatori 1500 circa, con larga rappresentanza ospite di 400 al seguito. Recuperi pt 1’ st 4’.

VITERBO –  La capolista passa anche nel grigio pomeriggio del “Rocchi”. La vittoria della Juve Stabia va al di là anche di quel paio di episodi contestati dai padroni di casa nel primo tempo, con una ripresa in cui la supremazia è stata ribadita autorevolmente.

La gara già si era messa in discesa per gli ospiti con il calcio di rigore del decimo minuto: fa tutto Canotto, che sfrutta un inspiegabile allargamento delle maglie della difesa gialloblu (anche se la Viterbese recrimina per una presunta posizione di fuorigioco – ndr) per entrare comodamente in area e puntare verso Forte, che lo atterra. Dal dischetto Carlini fa una finta, rallenta la rincorsa, e calcia alla sinistra di Forte.

La Viterbese non reagisce, se non allo scadere di tempo, quando reclama per un tocco in area di mano (l’altro episodio contestato – ndr), eppoi, subito dopo (44’), Palermo manda a lato da favorevole posizione.

La capolista, però, bilancia la cosa con una traversa colpita dallo specialista Calò (45′) su calcio di punizione a portiere battuto.

Parte meglio la Viterbese nella ripresa. Sottili getta nella mischia Mignanelli e l’ex-Sassuolo si fa subito vedere per personalità e senso della posizione. Poi c’è un assolo di Vandeputte (10’) che tira sull’incrocio dei pali, mente aumentano i cartellini gialli e il nervosismo in campo.

A questo punto i padroni di casa calano e accelera la Juve Stabia, che ha pure cambi di un certo valore. La partita prende una piega ben precisa, Soprattutto quando (21’) il solito Canotto si “mangia” la fascia sinistra e crossa forte al centro, dove Sini, nel tentativo di anticipare El Ouazni, che avrebbe sicuramente segnato, spedisce il pallone nella propria porta. I due sono ancora protagonisti del terzo gol (31’): Sini non riesce a fermare El Ouzami, il quale, dopo una girata, riesce a colpire di nuovo.

E c’è anche spazio (37′) per il subentrato Viola. Gioca un pallone sulla sinistra l’esordiente Torromino, che fa viaggiare Viola, che indovina il sette alla sinistra di Forte.

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